CASERTA, RETATA DELLA POLIZIA AL CENTRO SCOMMESSE DI VIA ROMA

REDAZIONE

di GIANCLAUDIO DE ZOTTIS

 

CASERTA – retata della polizia con parecchi agenti impegnati ad effettuare delle verifiche nella sala scommesse ‘VAN WITTEL’ di via Roma in pieno centro a Caserta.

Le scommesse e i giochi d’azzardo vietati si sa dalla normativa italiana, tuttavia a Caserta dove la politica latita, ci sono parecchi  punti che danno la possibilità di efffettuare scommesse sportive e non solo, la retata succede ad altra già effettuata qualche giorno fa per un blitz antidroga che ha visto impegnate parecchie pattuglie in tutta la provincia di Caserta e che ha portato a un blitz ed all’arresto di parecchie persone.

Il gioco d’azzardo è vietato in Italia anche se a tal proposito è altamente controverso soprattutto nel Parlamento italiano con Decreto di Dignità , che, tra le altre cose, contiene provvedimenti per un categorico divieto di ogni forma di pubblicità nel gioco d’azzardo, è stato pubblicato sabato scorso sulla Gazzetta Ufficiale nazionale dopo il suo voto favorevole da parte del governo.

La prima menzione dell’eventuale attuazione del divieto di pubblicità nel gioco d’azzardo è emersa la primavera scorsa, quando l’attuale Vice Premier Luigi Di Maio ha comunicato che combattere i problemi sociali relativi a e causati dal gioco d’azzardo sarebbe stato uno degli obiettivi fondamentali se il suo partito Movimento Cinque Stelle avesse vinto le elezioni nazionali.

Il Decreto di Dignità è stato introdotto nella legislatura italiana lo scorso maggio e ha superato tutti gli ostacoli legislativi nel corso degli ultimi due mesi per entrare, finalmente, in vigore. La normativa include anche un certo numero di provvedimenti non relativi al gioco d’azzardo. Le questioni relative al gioco d’azzardo all’interno del decreto sono principalmente rivolte alla pubblicità, la distribuzione di slot machine sul territorio e misure per ridurre la dipendenza dalle scommesse tra i consumatori italiani rispetto a prodotti sia reali che online.

Parlando in generale, il Decreto di Dignità proibisce ogni forma di pubblicità nel gioco d’azzardo attraverso tutti i canali esistenti, inclusi televisione e internet. La misura è stata promossa allo scopo di limitare l’esposizione di persone vulnerabili e di bambini al gioco d’azzardo.

Le scommesse, e non solo così come slot e quant’altro hanno assunto dimensioni rilevanti anche nel nostro Paese e ciò ha portato a riflettere sul rischio per molti soggetti (soprattutto quelli più vulnerabili) di una vera e propria dipendenza comportamentale.

 

Belveder News vi aggiornera sugli sviluppi della vicenda.