di GIOVANNA PAOLINO
Caserta. In questo momento si sta riunendo la Commissione Provinciale Pd presieduta da Cira Napoletano
All’ordine del giorno la questione delle tessere ” fantasma” sollevata dai 10 Dirigenti del Pd di Caserta , ovvero Giovanna Abbate , Antonio Ciontoli, Vincenzo Claudio Battarra, Maria Canzano, Mario Troiano , Raffaele Ausiello, Pietro Canzano , Angela Cerrito , Mauro Desiderio, Enrico Vellante , Carlo Scatozza.
I 10 Dissidenti avevano presentato ricorso alle commissioni di garanzia denunciando irregolarita’ nel tesseramento cittadino concluso nel mese di febbraio. I firmatari avevano accusato il Segretario Cittadino Enrico Tresca di avere presentato da solo 189 iscritti, il 25 per cento del totale , senza rendere noti i nomi, gli estremi identificativi e le quote di adesione.
E se Commissione Provinciale di garanzia aveva dato ragione a Tresca , la Commissione Regionale aveva riconosciuto la ragione dei Dissidenti.
Nella giornata di ieri 1 aprile 2017, la Commissione di Garanzia Nazionale del Pd ha escluso ogni irregolarita’ nei tesseramenti dopo che la Commissione Provinciale per il Congresso , Coordinata da Cira Napoletano, nella seduta del 30 marzo 2017, aveva deliberato di trasmettere la questione alla Nazionale . Al fianco di Enrico Tresca , la Senatrice Rosaria Capacchione , Michele De Florio , Franco De Michele, i Consiglieri Comunali Andrea Boccagna, Giovanni Comunale, Matteo Donisi, Alessandra Prattico’,Gaetano Russo, Claudia Frisoni, Nicola Lombardi.
A contestare la decisione della Commissione Nazionale di Garanzia del Pd e’ Carlo Scatozza, Coordinatore Provinciale Lab Dem e tra i firmatari del Documento contro le tessere fantasma che sarebbero state prodotte del Circolo Pd di Caserta.
” La delibera della Commissione Nazionale di Garanzia – dice Carlo Scatozza- conferma l’impianto della delibera prodotta dalla Commissione Regionale di Garanzia nella sostanza, in quanto fa proprie valutazioni metodologiche e poi numeriche secondo una istruttoria messa in atto e che ha dato luogo alla decisione definitiva”.
In altri termini, l’analisi di Carlo Scatozza porta ad una sola conclusione : la delibera della Commissione Nazionale di Garanzia confermerebbe quella prodotta dalla Commissione Regionale .
” Si fissa – spiega Carlo Scatozza – che l’anagrafe della citta’ di Caserta e’ da modificare , come da me sostenuto in sede di astensione dalla prima certificazione in commissione provinciale e nel sostenere le ragioni documentate nel ricorso avverso alla delibera della commissione provinciale “.
Insomma ,la vicenda tessere fantasma a Caserta e’ un cane che si morde la coda.
” A questo punto cosa si deve replicare ?- conclude Carlo Scatozza .
Attendiamo risvolti nelle prossime ore