di GESUALDO NAPOLETANO
CASERTA – Annullata la conferenza stampa dei dissidenti del Pd, che si sarebbe svolta alle ore 16.oo presso il Royal Hotel di Caserta. Dieci dissidenti ( Giovanna Abbate, Mauro Desiderio, Maria Canzano, Antonio Ciontoli, Pietro Canzano ,Mario Troiano, Angela Cerrito, Antonio Tuorto, Mimmo Suppa, Domenico Dell’Aquila) che pochi giorni fa avevano fortemente denunciato lo stato dei fatti all’interno del Pd in seguito all’esito della Commissione Regionale di Garanzia che aveva accolto il ricorso circa le cosiddette ” schede fantasme ” prodotte dal Segretario Enrico Tresca in relazione alla campagna tesseramenti.
In tutto questo “disordine” non si è fatta attendere la risposta di Cira Napoletano, coordinatrice della commissione di garanzia provinciale di Caserta, la quale si è così rivolta ai dissidenti:
“La Commissione, all’unanimità, nella seduta del 30 marzo, con riferimento alla situazione di Caserta città ha deliberato di trasmettere al Nazionale l’anagrafe degli iscritti, precisando che, tra questi, vi erano 186 posizioni da espungere, ai sensi della delibera n. 12 della Commissione regionale di garanzia, per le quali si era impossibilitati a procedere in quanto la citata delibera non conteneva un elenco puntuale degli stessi, nè era possibile procedere ad una individuazione precisa, visti i tempi ristretti entro i quali occorreva trasmettere l’anagrafe agli organi nazionali, al fine di evitare che nell’intera provincia non potessero svolgersi le convenzioni dei circoli”.
“La Commissione, inoltre – prosegue Napoletano – è stata informata che, avverso la decisione della Commissione regionale di garanzia, era stato prodotto ricorso alla Commissione nazionale di garanzia, alla cui decisione sarà necessario adeguarsi. I lavori della Commissione si sono svolti nella massima correttezza e trasparenza – conclude -, a garanzia di tutti i candidati in campo”.
Ciò che però preoccupa realmente in tutto questo è l’atteggiamento indifferente di Franco Mirabelli, commissario provinciale Pd di Caserta, che il partito nazionale aveva mandato giù per garantire “trasparenza nel tesseramento”. Cosa aspetta ad intervenire in questo disastro? Sembra che a Franco Mirabelli stia a cuore solo sistemare i suoi uomini negli Enti strumentali, cioè Ente idrico, Ato rifiuti e Provincia di Caserta.