CASERTA. Accade sistematicamente in una delle 22 frazioni di Caserta, Tuoro, dove la presenza della pizzeria Vitiello, difronte Piazza “Don Nicola Suppa”, ha richiamato l’attenzione dei parcheggiatori abusivi.
È chiaro che le condizioni nelle quali lo Stato lascia vivere i senza reddito, non permette a tutti di rifarsi una vita in modo onesto, anche se lo stesso parcheggiatore è un lavoro di tutto rispetto. Non è semplice per tutti i padri di famiglia portare il piatto in tavola tutti i giorni e con grande mortificazione.
Volendo però rispettare le condizioni di questi Signori, i cittadini del luogo cercano di difendere i cari amici parcheggiatori ma, in alcuni casi si trovano con le mani legate e sono anche costretti a rimproverare le azioni di questi a volte esagerate, quasi a voler dire: “la strada la gestiamo noi”.
Ovviamente non è così!
Ieri, come in altre occasioni, i parcheggiatori di Via Parrocchia hanno fatto in modo che le automobili e altri veicoli parcheggiassero in piazza Suppa, spazio chiaramente pedonale.
I residenti hanno più volte lamentato questi avvenimenti, ma gli animi buoni attorno alla piazza, stentano a denunciare alle autorità la vicenda.
Intanto il problema di questo traffico stradale nella piazza di Tuoro è dovuto anche all’assenza dei paletti.
Paletti in ferro smontati o assenti, mattonelle mancanti e buchi coperti con la calce. Insomma, la oltre ventenne Piazza Nicola Suppa è divenuta già da molto tempo un luogo degradato e malfamato, come afferma uno dei residenti.
Altro fenomeno incontrollabile è la sporcizia. Cartoni di pizza, bottiglie di birra, lattine ed altri residui comunque pericolosi ed inquinanti invadono l’area della piazza, considerando poi la presenza di erbacce incolte che nascondono la maggior parte di questi rifiuti.
Da qualche tempo si è costituito un gruppo di giovani del luogo che, con regolare patrocinio richiesto da Gianmichele Castello, cercano al meglio delle loro possibilità di sanare l’area, sostituendosi alle persone preposte del Comune di Caserta.
La parte più bella di tutta la piazza è sempre stata l’area giostrine che ora è l’area delle giostrine fantasma.
Un grave colpo all’occhio per chi esplora anche solo per la prima volta la frazione Casertana storica per eccellenza.
Un colpo all’occhio anche per i clienti di Casa Vitiello che potrebbero essere accolti in spazi accoglienti, puliti ma soprattutto vivibili.
Il Comune dovrebbe impegnarsi nella lotta a questo scempio. Danno subito ancor prima da chi vi vive sia ad un metro che venti di distanza.
I residenti dicono “basta!” perché non è più ammissibile convivere con il vandalismo per la città e per le frazioni. Non è più possibile vivere in una città dalle sfaccettature omertose e dalla completa indifferenza per la città tutta e perfino per le zone delle PROPRIE abitazioni.