CASERTA, VICENDA CHICHIBIO: IL TITOLARE FRANCESCO IZZO RISPONDE ALL’ASSESSORE EMILIANO CASALE

di Redazione

CASERTA – Continua la querelle tra l’Amministrazione comunale di Caserta e la Trattoria ‘Chichibio’, in seguito allo smontaggio della pedana allocata all’esterno del locale.

Dopo l’intervento di Emiliano Casale, Assessore alle Attività Produttive del comune di Caserta, che nel programma di Belvedere News “La parola a” ha spiegato la vicenda amministrativa, non è mancata la risposta di Francesco Izzo, titolare dell’esercizio commerciale. Questo il testo della nota stampa pervenuta alla nostra Redazione.

Il Comune di Caserta tramite Belvedere News con intervista ha dichiarato e messo a conoscenza finalmente del rigetto della richiesta di parere da parte della Trattoria Chichibio avvenuta il 19 dicembre 2016, esattamente un anno dopo. Il diniego del parere comunicato dalla Soprintendenza solo al Comune è basato sul tipo di richiesta (A LORO PARERE SBAGLIATA) effettuato da Chichibio e cioè la legge 1496 del 1936….D.P.R. n. 31 del 2017, la quale la posizione del Chichibio farebbe parte a loro dire di una zona “MONUMENTALE” e quindi in tale zona la richiesta andrebbe inoltrata nel rispetto della legge 1089/1936. Il Comune di Caserta e la Soprintendenza sono in errore visto che la legge 1089 si applica da San Nicola la Strada fino alla Reggia di Caserta…”VINCOLO MONUMENTALE”, mentre la legge osservata da CHICHIBIO, la 1497 del 1936 inizia dalla flora e per 200 metri proseguendo all’interno, CON “VINCOLO PAESAGGISTICO” E COME TALE SI APPLICA IL D.P.R. 31/2017. Il Comune portato in ERRORE dalla Soprintendenza ha rilasciato autorizzazioni applicando leggi sbagliate, procedendo con punizione e smontaggio alla Trattoria Chichibio. Inoltra la Trattoria Chichibio pur sapendo di non rispettare la legge costretta dal Comune e dall’Ente Statale, in data 03 OTTOBRE 2017, ha inoltrato una seconda richiesta, APPLICANDO IN QUESTO CASO la legge 1089 del 1939. Dopo tale richiesta è stato comunicato (in vie non ufficiali) che dopo un giorno dallo smontaggio avvenuto il 3 dicembre 2017, sarebbe stato rilasciato immediatamente il PARERE. Ad oggi, 22 dicembre 2017 NESSUNA RISPOSTA. Caserta è in declino, tutto il mondo lo sa. Cari Dirigenti, cari Assessori, caro Sindaco svegliamoci e con l’applicazione seria delle leggi dello Stato aiutiamo la NOSTRA CITTÀ.