CASTEL VOLTURNO. Con l’arrivo della primavera è possibile visitare la riserva naturale statale di Castel Volturno

Per accedere alla Riserva è necessaria l'autorizzazione preventiva dell'U.T.C.B. di Caserta sito in Corso Trieste, 18 a Caserta, con il seguente numero telefonico: tel. 0823/354693 fax 0823/356039.

CASTEL VOLTURNO – Non sono molti i cittadini della Provincia di Caserta che sono a conoscenza che nel territorio di Castel Volturno esiste una riserva naturale statale e che è possibile visitarlA, previa, ovviamente, opportuna autorizzazione. La riserva naturale, che fa parte del demanio dello Stato, venne istituita con D.M. del 13 luglio del 1977, ha una estensione di 268,14 ettari e un dislivello che varia da 1 a 9 metri s.l.m. A gestire questa struttura è Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta, sito in Corso Trieste, 18 a Caserta, con il seguente numero telefonico: tel. 0823/354693 fax 0823/356039.

La Riserva si trova nella piana del Volturno che è caratterizzata dalla presenza di sedimenti alluvionali (conglomerati e sabbie) che verso il mare vengono sostituiti da depositi marini. La Flora è il tipico esempio di macchia mediterranea, dove lo strato arboreo è rappresentato principalmente da Pino domestico (Pinus pinea), Pino marittimo (Pinus pinaster), Leccio (Quercus ilex); quello arbustivo da Ginepro (Juniperus sp. ), Fillirea (Phillyrea angustifoglia), Mirto (Myrtus comunis) e lianose come Asparago (Asparago acutifolius).

Sono presenti nella Riserva i seguenti habitat: Dune con foreste di Pinus pinea e/o Pinus pinaster, Dune con vegetazione di sclerofille dei Cisto-Lavenduletalia; Vegetazione annua delle linee di deposito marine; Dune fisse del litorale del Crucianellion maritimae. La fauna è particolarmente importante per la presenza della testuggine (Testudo hermanni) e delle numerose specie di uccelli migratori, in particolare passeriformi. Molto presente la volpe (Vulper vulpes) e tra gli uccelli la cinciallegra (Parus major) e l’occhiocotto (Sylvia melanocephala), tipico abitante della macchia mediterranea. Importante anche la presenza di insetti con numerose varietà di libellule. I percorsi presenti all’interno della Riserva sono diversi, come le bellezze da poter ammirare.

Partendo dalla strada “Domitiana” troviamo una folta pineta che andando verso il mare degrada, lasciando spazio alla macchia mediterranea che “difende” le ultime dune sabbiose del litorale, a qualche stagno e pratelli che ospitano tantissime varietà di orchidee. All’interno della riserva durante il periodo primaverile vi è una vera e propria esplosione di colori, dovuta alla fioritura delle tante specie che vivono nella zona, tra queste c’è ne sono anche di molto rare, come la Daphne sericea (Dafne olivella). I sentieri che si intersecano tra loro, sono di facile percorrenza, adatti anche a scolaresche che numerose accedono ogni anno nella Riserva. Per accedere alla Riserva è necessaria l’autorizzazione preventiva dell’U.T.C.B. di Caserta, ai numeri sopra elencati, in quanto, la Riserva è totalmente recintata, i gruppi, ovviamente, sono sempre accompagnati da personale forestale.