Castelvolturno: storia di un Comune che rischia di non poter piu’ votare per 10 anni. Sullo sfondo Dimitri Russo, Cesare Diana, Giuseppina Taurino e tutti gli altri

Nel Comune di CastelVolturno continua la lotta tra il Sindaco Dimitri Russo e il suo storico avversario Cesare Diana alla luce delle recenti indagini che hanno coinvolto il piccolo centro rivierasco. Nei giorni scorsi la notizia: i Carabinieri della Compagnia di Mondragone, guidati dal Capitano Lorenzo Chiaretti, su mandato della Dda di Napoli, hanno prelevato i faldoni contenenti gli atti relativi alle elezioni comunali del 2014. Va precisato che il Comune di CastelVolturno è stato già sciolto per ben due volte . Se questa circostanza dovesse verificarsi ora, per la terza volta, il Comune sarebbe sottoposto , come previsto dalla legge, ad un commissariamento speciale di 10 anni. Questo significa che i cittadini non potrebbero votare per ben 10 anni. Ma procediamo con ordine per comprendere le tormentate vicende politiche e amministrative della città di CastelVolturno, primo e unico comune in Italia in cui si è verificato uno scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni camorristiche con effetto retroattivo. Il tutto ha origine dal mandato di Francesco Nuzzo , Udeur, che guida il comune rivierasco dal 2005 al 2010. Al termine del mandato Nuzzo viene eletto Sindaco di Castelvolturno Antonio Scalzone Pdl. Nell’agosto 2011 le dimissioni contestuali della metà piu’ uno dei consiglieri comunali sfiduciano il Sindaco Antonio Scalzone Pdl e l’amministrazione comunale di centrodestra. A guidare il comune rivierasco viene chiamato il Commissario Prefettizio Valter Crudo. Una storia , purtroppo, quasi normale di amministrazione di enti locali, che , pero’, a CastelVolturno, acquista una connotazione diversa. Il Presidente della Repubblica, di concerto con il Ministero dell’Interno, decreta lo scioglimento del Comune di CastelVolturno per infiltrazioni camorristiche. La novità, pero’, è che questo scioglimento si riferisce all’amministrazione Nuzzo, di fatto non piu’ in essere. Pertanto, per curare anche questa nuova situazione, che lo stesso Francesco Nuzzo definisce ” apocalittica”, il Prefetto di Caserta nomina a Castelvolturno un nuovo Commissario Prefettizio, Antonio COntarino, che ha amministrato il comune fino alle elezioni del 2014 che hanno determinato la vittoria di Dimitri Russo eletto con il sostegno del Pd e di Sel. A quanto pare, tuttavia, la situazione non sarebbe chiara nemmeno per questa consiliatura visti i fatti che hanno portato i Carbinieri di Mondragone ad acquisire gli atti del 2014. In ogni caso, è evidente, il COmune di Castelvolturno è attenzionato dagli inquirenti e ,ad aggravare questa situazione, il recente caso del consigliere comunale Giuseppina Taurino, eletta in quota Pd, a sostegno del Sindaco Dimitri Russo, e parente diretta di Carlo e Ciro Taurino, accusati di compiere estorsioni di stampo mafioso sul territorio di CastelVolturno ai danni di alcuni imprenditori. Va detto , ai fini di una precisazione dei fatti, che DImitri Russo, attuale sindaco, aveva fatto parto dell’amministrazione Nuzzo insieme con l’attuale VIcesindaco Rosa Scafuro, già Assessore nella giunta Nuzzo. Cesare Diana, invece, aveva fatto parte dell’amministrazione di Antonio Scalzone. Queste, in sintesi, le premesse di una situazione che , come molte vicende del territorio domiziano, merita ancora trasparenza e chiarezza.