CASTELVOLTURNO. I VIALI F. BRUNELLESCHI E M. BUONARROTI DIMENTICATI DAL SINDACO DIMITRI RUSSO

di CARMINE ELISEO

CASTELVOLTURNO – I viali F. Brunelleschi e M. Buonarroti, due strade principali del litorale di Castelvolturno abbandonate all’incuria e alla strafottenza.

Ci chiediamo come mai il primo cittadino di Castelvolturno non invii qualche pattuglia dei Vigili Urbani a controllare queste due grandi arterie che affacciano sul mare? Chi dovrebbe fare prevenzione e sicurezza dei residenti e dei tanti bagnanti che hanno iniziato le vacanze da qualche settimana? Fatto sta che i proprietari dei vari lidi, dal Siesta al Cristal, dai Gemelli al Rosso e Bleu, dal Palm Beach al lido Sea, non riescono più a mandare avanti un’attività che viene svolta da decenni e che in tanti vogliono abbandonare.

Tutto questo perchè?

Perché mancano le primarie garanzie per ospitare i bagnanti che potrebbero affollare le spiagge, tenute in ottimo stato dai titolari! Le piste ciclabili non sono più percorribili a causa gli alberi mai manutenuti, per non parlare del randagismo che continua a persistere, tanto che chi di mattina vuole correre a piedi deve munirsi di bastone o di altro.

E i cumuli di rifiuti ingombranti: a chi spetta rimuoverli?

E’ lecito pensare che probabilmente il primo cittadino non ha mai preso l’auto del comune per farsi un giro, lungo Marina di Pescopagano fino all’ingresso del fiume che conduce in questa bellissima cittadina, che al proprio interno ospita i residenti che affollano i bar, tanto accoglienti e professionali.

Infine la sistemazione di queste due arterie, costruite con i soldi della Comunità Europea, che in tanti ci invidiano per la loro ampiezza ed anche per le panchine, che di buon grado sono occupate durante il giorno da grandi e piccini. E poi i contenitori dei rifiuti solidi, sempre di meno, per l’inciviltà dei residenti e dei bagnanti, che ogni tanto li bruciano, insieme alle sterpaglie di molte aree non edificate, ma che vanno monitorate con ordinanze dai relativi proprietari, con attività di ripristino e di pulizia delle stesse, perché un “cittadino del Nord”, occasionale o inquilino che sia,  che percorre questi due tratti, viale Filippo Brunelleschi e viale Michelangelo Buonarroti si fa una pessima idea del buon vivere civile e dell’accoglienza.

Forse il primo cittadino è convinto che amministrare una città significhi, stare dietro alla scrivania?

No, gli avrebbe risposto qualche altro sindaco di località vicina! Bisogna girare in lungo ed in largo il litorale, specialmente nei periodi estivi e rendersi conto della mancanza di sicurezza dei cittadini ed anche del coprifuoco che la sera vige, vuoi per motocicli che “scorazzano” ad alta velocità e poi per i rifiuti che vengono buttati in mezzo alla strada dagli incivili.

Fino ad ora solo i militari dell’Esercito, con grande difficoltà sono riusciti a bloccare chi depone sacchetti di rifiuti vari ed a volte anche nocivi, nelle zone segnalate dalla Senesa, azienda che recupera, con grande difficoltà gli ammassi di rifiuti.

Uno “scempio” di buste piene di rifiuti, alcune sulla strada, specialmente in Viale M. Buonarroti, nei pressi della spiaggia libera, ai lati di alcuni lidi storici, il Lido Sieste ed il rosso e Bleu. Per poi parlare della gran parte di extracomunitari che affollano Viale F. Brunelleschi, innocui ma che comunque in un modo o nell’altro preoccupano i genitori dei bambini, i quali ad una certa ora non permettono ai loro figlioli, se non accompagnati, di frequentare i lidi adiacenti, visto quello che ultimamente si sente dire in giro, di stupri o di vendita di fumo a basso costo.

Continuiamo a domandarci chi dovrebbe stroncare questo traffico che ancora vige in queste aree?

I residenti e gli inquilini sono scoraggiati dai continui furti negli appartamenti, alcuni dei quali stroncati da Carabinieri e Polizia di Stato, che dopo aver acciuffati i malviventi, alcuni dei quali in flagranza di reato più volte, all’indomani li vedono ancora circolare lungo i viali o con bici, o con auto o con altro mezzo.

Caro Sindaco vorremmo chiederle: riuscirà a farsi prima o poi un giro da queste parti? Oppure il prossimo anno saremo costretti a spostarci in luoghi più sicuri?