Per BelvedereNews abbiamo intervistato una band heavy metal italiana originaria di Roma, nota per le sue sonorità gothic, alternative e progressive metal, gli Aetherna. Il gruppo nasce a Roma nel febbraio 2015, inizialmente con il nome First Aid, e si evolve rapidamente verso sfumature dark e introspettive. Nei loro tessuti sonori riscontriamo un mix potente di heavy metal classico, venature alternative/gothic e strutture dinamiche tipiche del progressive metal.
Parliamo un po’ degli Aetherna.
Come nasce il vostro rapporto con la musica? Ci sono varie anime nella formazione musicale, come vi siete conosciuti?
Marco: Tutti noi fin da ragazzi abbiamo avuto il desiderio di fare musica, ognuno col proprio artista o genere preferito, ma tutti con il medesimo obbiettivo. Semplicemente sentendo un disco o vedendo un video, dire: lo voglio fare questo, io voglio essere così! Alcuni di noi si conoscono da ragazzi perché condividevano la stessa passione e gli stessi sogni, altri sono arrivati in seguito coscendosi nei locali dove si suona, tramite i social o perché ci siamo semplicemente “cercati”.
Quale è il messaggio che generalmente voi comunicate con le performance musicali?
Tamara: Attraverso la nostra musica cerchiamo di trasmettere introspezione, crescita interiore e consapevolezza. Le nostre canzoni nascono da esperienze, emozioni e riflessioni personali, con l’obiettivo di creare una connessione autentica con chi ascolta. Non vogliamo dare risposte, ma offrire spunti per guardarsi dentro e trovare il proprio significato.
Che tipo di location scegliete generalmente per realizzare le vostre esibizioni artistiche?
Marco: Diciamo innanzitutto, che in genere la location è scelta dalla nostra agenzia di Booking (Rock On) o dalla nostra etichetta musicale (Volcano Records) in base alla richiesta degli organizzatori e alla tipologia dell’evento, ma se scegliamo noi ci piacciono posti dove il pubblico è coinvolto più da vicino, locali intimi e calorosi: ci piace il contatto con la gente. Ovviamente non disdegnamo posti open air che hanno sicuramente un grande impatto visivo.
Progetti per il futuro? Quali evoluzioni desiderate per la vostra operazione artistica?
Tamara: Desideriamo che gli Aetherna diventino un progetto sempre più solido e riconoscibile. Vogliamo suonare su palchi importanti, raggiungere nuove persone attraverso la nostra musica e continuare a raccontare storie ed emozioni in cui il pubblico possa rispecchiarsi. L’evoluzione che cerchiamo non è solo musicale, ma anche umana: crescere come artisti e come persone attraverso ogni esperienza che viviamo.
Grazie ragazzi!
Grazie a voi!
Analizzando la loro ultima fatica discografica dal titolo “Evathor”, pubblicato alla fine del 2025, sotto l’etichetta Volcano Records, troviamo un concept album profondo ed epico che esplora la coscienza umana. In particolare ci soffermimo sul brano Nemesis che è il singolo manifesto dell’album. Rappresenta un brano potente e diretto incentrato sul tema della giustizia implacabile e della rinascita che si ottiene attraversando la caduta. Il videoclip è stato lanciato come “Video del Giorno” sulle principali testate metal italiane per celebrare il ritorno sulle scene della band progressive/alternative metal romana.
Guarda il videoclip
EVATHOR – TRACKLIST
1. Evathor
2. Faceless God
3. Inside (The Demon’s Flight)
4. Screaming Silence
5. Nemesis
6. Thousand Lies (Andy’s Song)
7. Bright Star
8. Endless Waltz
9. Sounds From Nowhere (2025)
L’album è disponibile su tutte le principali piattaforme digitali.
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