CESA, SCIOPERI E NON SOLO PER LA BALGA CHE NON PAGA GLI STIPENDI RACCOLTA RIFIUTI FERMA

 

DI GIANCALUDIO  DE ZOTTIS

CAOS RIFIUTI

CESA-L’emergenza rifiuti a Cesa continua ormai da settimane e tra due società (la Dhi e la Balga) che non pagano gli stipendi e il seguente sciopero degli operatori ecologici continuano ad accumularsi sacchetti in ogni angolo della città. Per questo motivo l’amministrazione comunale ha già provveduto a convocare una serie di ditte specializzate nella raccolta della spazzatura per affidare in modo temporaneo il servizio anche in virtù del fatto che dovrà essere presentata la revoca anche alla Balga per inadempienze.

“Come ci avevano preannunciato – ci ha spiegato un lavoratore – non c’è stato nessun pagamento della tredicesima. Un ringraziamento all’amministrazione Pascale in qualità di sindaco e alla assessore Zavota assessore alla NU.  Loro sarebbero persone preposte a tutelare gli operai del settore. Loro sì, che tutelano qualcosa, non certo noi lavoratori quanto piuttosto i propri interessi” conclude, amareggiato.
«Noi l’elemosina – attacca infine – non l’accettiamo, vogliamo i nostri diritti. Per questo denunceremo la Balga, il sindaco e il vicesindaco»
Intanto, l’avvocato Catello Ruopoli ha inoltrato regolare diffida di pagamento per conto dei lavoratori sia all’Ente sia alla Balga per il pagamento della 13esima mensilità. Un mancato pagamento ingiustificato atteso che l’Ingegnere Ambientalista, Caterina Iacono, a detratto solo 8mila euro dal canone che incassa la Balga a cui, però, è stato dato – in ogni caso – ragione ritenendo il Comune inadempiente nei confronti della società baranese.
La guerra è sempre più aperta tra la Balga e i dipendenti di un settore, quello della nettezza urbana, che nel comune del Fungo stenta a trovare equilibri e correttezza. Aspetti sempre più vergognosi di una realtà, quella isolana, che rispetta sempre meno i lavoratori vittima di un circolo vizioso fatto di accordi elettorali, assunzioni raccomandate e commistioni pericolose.

LA DIFFIDA
«Formulo la presente per conto ed incarico dei sotto elencati lavoratori esponendo quanto segue: premesso che gli esponenti lavorano alle dipendenze della Balga srl, società a cui è affidata la gestione della nettezza urbana del comune di Lacco Ameno. Nonostante il ccnl di categoria preveda che entro il 20 dicembre di ogni anno l’azienda corrisponda ai lavoratori la 13° mensilità, a tutt’oggi la società non ha ancora corrisposto tale retribuzione per il corrente anno. Tanto premesso, siete invitati, per quanto di rispettiva competenza, a corrispondere in favore dei sotto elencati lavoratori quanto a loro dovuto a titolo di 13° mensilità 2017. In mancanza si adiranno le vie giudiziarie».

Ecco le diichiarazioni  del sindaco Guida ha riferito che “la vertenza con la Dhi dovrebbe concludersi positivamente in questi giorni mentre per quanto riguarda le spettanze di agosto, attribuibili alla Balga, posso dire che gli uffici competenti sono al momento impossibilitati ad operare per via della nuova procedura centralizzata alla quale tutti i Comuni sono tenuti ad adeguarsi, ragion per cui, l’attuale azienda non ha ricevuto il pagamento della fattura e non ha provveduto alla corresponsione degli stipendi agli operai”.

Stiamo vivendo tutti, cittadini e amministratori, una situazione difficile in materia di rifiuti perchè:
– l’attuale azienda non riesci a garantire il servizio, per mancanza di personale e mezzi;
-l’isola ecologica quasi sempre e’ chiusa;
– mancano i sacchetti della raccolta differenziata;
-non abbiamo avuto un servizio puntuale di taglio dell’erba.
Purtroppo da mesi si registrano difficoltà in questo settore.
L’azienda che in precedenza gestiva il servizio (con il quale è ancora aperto un contenzioso) non garantiva l’espletamento dello stesso in maniera precisa. La nuova azienda subentrata, dopo aver vinto una regolare gara di appalto, sta dimostrando di avere gli stessi problemi.
In pieno agosto, poi, abbiamo avuto una emergenza legata al blocco degli impianti. Ogni giorno, quindi, una novità che, il più delle volte, rende vani i comportamenti adeguati dei cittadini in tema di raccolta differenziata e rende vani gli sforzi di chi, come gli amministratori comunali e dipendenti, cercando quotidianamente di stare attenti al servizio, affinchè vi sia un paese pulito. La maggior parte del mio tempo, da qualche mese a questa parte, è dedicato ai rifiuti, a problemi che non riguardano direttamente la volontà del comune. Una mattina il personale non c’è, un giorno l’impianto è chiuso, un altro ancora hanno saltato delle strade, e poi capita lo sciopero, e poi ancora i dipendenti sono in malattia, e poi ancora i camion non ci sono: vi assicuro che questo capita tutti i giorni. Inoltre vi è il capitolo delle giuste lamentale dei cittadini. Ogni giorno i cittadini mi contattano (nei modi più svariati) ed ad ognuno cerco di dare una risposta, o perchè non sono andati a raccogliere, o perchè hanno preso i rifiuti dal vicino si ed ad un altro no, o perchè, ancora, lo spazzino non passa, e poi ci sono tante e tante altre lamentele. Speravo che, con la nuova ditta, avremmo risolto gran parte dei problemi. Con rammarico devo dire che ciò non è avvenuto, la crisi è aumentata. Occorre fare un passo indietro a questo punto.
COME SI ARRIVA ALLA SCELTA DI UNA IMPRESA CUI AFFIDARE UN SERVIZIO? mediante una gara pubblica, seguita da una commissione, che è composta da tecnici certamente non dal Sindaco o dall’assessore. QUESTO DEVE ESSERE CHIARO!!!!
GLI AMMINISTRATORI NON PARTECIPANO ALLE GARE E CERCARE DI ORIENTARE L’ESITO DI UNA GARA E’ UN REATO!!!!

Nei prossimi giorni non ci sarà la raccolta dei rifiuti a Cesa tutto fermo  e bloccato. Alla nostra gara ha partecipato una sola ditta, i tecnici hanno valutato l’offerta in maniera positiva, hanno verificato la sussistenza dei requisiti e si è affidato il servizio.
PERCHE’ SI E’ AFFIDATO IL SERVIZIO SENZA LA PREVIA STIPULA DEL CONTRATTO?
Perche’ la legge lo consente, perchè la precedente ditta aveva comunicato che sarebbe andata via dal cantiere ad una certa data e quindi non potevamo attendere oltre. Si è fatto il passaggio di cantiere e si è avviato il servizio in attesa della stipula del contratto.
Quello che doveva essere un adempimento rapido si è ritardato per volontà non dell’ente. Ci sono diffide degli uffici comunali affinchè venissero forniti i documenti necessari per la stipula del contratto, come ad esempio le polizze.
CAPITOLO DIPENDENTI
Gli addetti sono assunti dalle aziende, non li deve pagare il comune. I dipendenti del cantiere di Cesa, tra vecchia e nuova azienda, da giugno hanno percepito circa 1000 euro a testa. Sono esasperati e vivono una condizione di difficoltà. Hanno anche scioperato per i loro diritti.
Dalla precedente azienda devono ricevere ancora uno stipendio, la 14esima mensilità ed il TFR e tutti gli accessori. Da tempo il comune aveva bloccato i pagamenti alla DHI, soprattutto perchè sono state elevate, anche in questo caso, una serie di contestazioni, con multe per svariate migliaia di euro. Abbiamo chiesto alla precedente azienda di autorizzare il comune a pagare direttamente gli operai e ciò è stato negato. Abbiamo tenuto diversi incontri al comune, l’ultimo stamattina, per giungere ad una soluzione e consentire alle famiglie di ricevere una parte delle loro spettanze. Abbiamo ottenuto l’ennesimo rifiuto. La proposta del comune e dei sindacati e’ di corrispondere direttamente agli operai i soldi, per evitare che il comune paghi e gli addetti non ricevano nulla.
La nuova ditta nemmeno ha pagato gli operai, nonostante 3 mesi di lavoro.
Si attende che sia il comune a pagare la fattura e solo dopo saranno pagati gli operai, contro ogni logica di impresa.
Cosi tutti possiamo fare gli imprenditori.
COSA FARE?
Il sindaco, gli assessori, i consiglieri comunali, i dipendenti, tutti vogliamo che il paese sia pulito. Nella mia macchina vi è ancora un cartone (quello che vedete in foto), recuperato domenica scorsa dalla strada, messo da qualche incivile, nei pressi della piazza. Lo recuperai e lo misi in macchina per poi smaltirlo (non l’ho fatto ancora lo so!). in questa situazione sono saltate tutte le regole, perchè una mattina vi sono due operai in servizio, un’altra tre e non si riesce a garantire l’efficienza. E’ saltata la raccolta differenziata. La raccolta viene fatta con risorse limitate. Gli uffici stanno valutando la revoca dell’affidamento, ma prima di fare questo, occorre trovare un altro operatore. Sono state invitate delle ditte iscritte nelle apposite liste delle Prefetture a manifestare una disponibilità a svolgere in maniera temporanea il servizio, in attesa dell’espletamento di una nuova gara. Nel frattempo noi cercheremo di tamponare le emergenze, perchè fino a quando non subentrerà una nuova ditta la situazione non ritornerà alla normalità. Ai cittadini chiedo pazienza, perchè la situazione è ingarbugliata, dobbiamo stare attenti a non commettere errori che potrebbe costare caro anche in termini di responsabilità personale. Io sono disponibile a tutto per rendere il paese pulito, credo di averlo dimostrato con i fatti andando alle 5 del mattino dietro i camion dei rifiuti per far pulire il paese. Ma in questo momento abbiamo bisogno della collaborazione di tutti. In che modo? evitando polemiche sterili, perchè vi è una situazione di emergenza. Contiamo nella giornata di domani di avere notizie positive. Domani sarà un’altra giornata lunga e difficile.