A Castelvolturno continua la battaglia politica fra Dimitri Russo e Cesare Diana. Nei giorni scorsi i Carabinieri della COmpagnia di Mondragone , guidati dal Capitano Lorenzo Chiaretti, su mandato della Dda di Napoli, hanno prelevato i faldoni contenenti gli atti relativi alle elezioni comunali del 2014. Sullo sfondo, in attesa ancora di molte risposte, lo scontro tra l’attuale Sindaco Dimitri Russo, sostenuto da una coalizione di centro -sinistra Pd e Sel, e Cesare Diana, supportato da una coalizione di centro -destra Fi e Fdi. Va ricordato che sia Dimitri Russo che Cesare Diana avevano fatto parte delle amministrazioni comunali precedenti. Dimitri Russo era stato componente del Consiglio Comunale durante il mandato del Sindaco Francesco Nuzzo insieme con l’attuale Vicesindaco Rosa Scafuro, già Assessore nella giunta Nuzzo. Cesare Diana, invece, aveva fatto parte, invece, dell’amministrazione di Antonio Scalzone. Come si ricorderà , in seguito allo scioglimento ” retroattivo ” da parte del Presidente della Repubblica, di concerto con il Ministero dell’Interno, dell’amministrazione comunale di Francesco Nuzzo , a Castelvolturno viene inviato il Commissario Prefettizio Antonio Contarino, il quale lascerà il centro rivierasco dopo le elezioni amministrative del 2014. A Castelvolturno, le amministrative 2014 sono caratterizzate dalla sfida tra Dimitri Russo e Cesare Diana. Sta di fatto che al primo turno Cesare Diana vince con il 48,17% dei voti, ovvero con 4784 voti, mentre a Dimitri Russo va il 36,83% delle preferenze. Si va , dunque, al ballottaggio, essendo rimasti fuori dalla competizione gli altri due candidati Sindaci, cioè Emilio Alfano e Ciro Scocca. Al ballottaggio, il colpo di scena. Ben 2500 persone delle 4784 , che, al primo turno, avevano dato la preferenza a Cesare Diana, non si presentano a votare decretando , in tal modo, la vittoria del giovane Dimitri Russo con appena soli 300 voti in piu’ rispetto al ” senior Cesare Diana”. Quasi un calcolo studiato a tavolino basato sulla ferrea logica politica secondo la quale ” in politica vince non il piu’ bravo ma solo chi ha piu’ voti”. Cosa era successo ? Ancora oggi, Dimitri Russo afferma di avere vinto le amministrative 2014 perchè ha avuto la fiducia dei cittadini. In realtà i fedelissimi di Cesare Diana sostengono che il giovane Dimitri, per l’intera campagna elettorale, avrebbe attaccato Cesare Diana in ogni modo, ” ricorrendo anche a metodi scorretti”. Secondo quanto ci viene raccontato, la prima obiezione sollevata da Dimitri Russo a Cesare Diana sarebbe stata la residenza anagrafica. In campagna elettorale, Dimitri Russo avrebbe ” rinfacciato a Cesare Diana di non essere Castellano ma Casalese”, ovvero di Casal di Principe, ” usando il termine Casalese in tono dispregiativo alla stessa stregua di camorrista”. ” La mia famiglia- dice Cesare Diana – è di Castelvolturno. Le mie radici sono queste”. E prosegue:”Abbiamo attivato al Ministero dell’Interno una richiesta finalizzata a conoscere le motivazioni che portarono allo scioglimento del Consiglio Comunale di Antonio Scalzone del quale ho fatto parte”. ” Dalle indagini espletate – precisa-la mia figura è uscita pulita. Nei miei confronti non è mai stato attivato alcuna indagine o alcun procedimento penale “. Al momento delle elezioni 2014, dunque, Cesare Diana è un cittadino incensurato che, secondo quanto stabilito dalla legge dello Stato, si candida a Sindaco del Comune di CastelVolturno. Sta di fatto, tuttavia, che sia Dimitri Russo che Cesare Diana hanno fatto parte di due amministrazioni sciolte, rispettivamente quella del Sindaco Nuzzo e quella del Sindaco Scalzone. Ma non è tutto. Il Sindaco Antonio Scalzone sarebbe stato prosciolto dai processi in atto di primo grado, mentre il Sindaco Nuzzo avrebbe patteggiato 1 anno e 8 mesi di pena. ” Vi è continuità politica – conclude Cesare Diana- tra l’attuale amministrazione comunale guidata da Dimitri Russo e l’ amministrazione comunale guidata da Francesco Nuzzo”.