L’Avvocato Giuseppe, “Chicco”, Ceceri, noto per i suoi trascorsi in politica e per essere stato un fedelissimo del già Presidente della Provincia di Caserta, Sandro De Franciscis, sarebbe il candidato Sindaco di Caserta alle amministrative 2016. A supportarlo nientemeno che il gruppo di Paolo Marzo e di Ubaldo Caprio e lo stesso Luigi Cesaro, il noto esponente di Fi, che intende ” mettere le mani su Caserta”, con il quale condivide la misura cautelare dll’obbligo di firma.Questo il gossip che ultimamente circola nei salotti politici di Caserta. Anche se non ufficialmente , dunque, è iniziata la campagna elettorale per le amministrative 2016. In città c’è molto fermento e sembra che molti, anche , e soprattutto quelli che finora, non hanno ancora dichiarato la loro scesa in campo, siano intenzionati a sedere al soglio di Palazzo Castropignano. Fin qui, tutto bene, anche se le osservazioni in merito sarebbero numerose. Ma le rinviamo ad una prossima occasione. Il problema, invece, si pone perchè la vera campagna elettorale , a Caserta, la stanno svolgendo le lobbies economico-imprenditoriali che intendono gestire il Comune attraverso i Politici. E, mentre i cittadini assistono, inermi, ad una logica di progressiva eliminazione degli aspiranti candidati politici non ammessi o non piu’ ammessi in queste lobbies- si vedano Pio Del Gaudio e Giuseppe Greco -, chiedendosi chi potrebbe essere il prossimo “decapitato” in nome di Palazzo Castropignano, le lobbies procedono nella selezione di altri candidati da presentare ai cittadini come loro rappresentanti alle amministrative del 2016.Ovviamente, non illudiamoci, rappresentanti delle lobbies e non dei cittadini. Adesso sembra essere giunta la nomination di Chicco Ceceri, già assessore all’urbanistica nell’amministrazione di Nicodemo Petteruti prima che questi venisse da lui dimissionato. La lobby in questione cerca candidati da sponsorizzare vista ” la morìa dei suoi fedelissimi” e Chicco Ceceri, secondo quanto ci viene detto, è legato alla lobby in questione essendo stato piu’ volte consulente legale del gruppo imprenditoriale facente capo ai ben soliti Caprio, Marzo, a Sferragatta e Caturano. Ma non è tutto! In questi anni, Chicco Ceceri è stato piu’ volte nominato dal Comune di Caserta come suo rappresentante in giudizio e , pare, sempre per la sponsorizzazione di Paolo Marzo.Ultima la vicenda relativa al mandato che l’ex Sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio, avrebbe conferito proprio a Chicco Ceceri per proporre ricorso al Tar Campania contro lo scioglimento del consiglio comunale di Caserta dopo la sfiducia dei 17 consiglieri, di maggioranza e di opposizione. Circostanza , questa, negata dall’Avvocato Ceceri e dal suo staff a fronte delle dichiarazioni pubbliche rese in tal senso da Pio Del Gaudio! Ma tant’è! La nomination dei Marzo sembra sia avvenuta senza tenere conto nemmeno del recente terremoto giudiziario che ha investito, nello scorso mese di giugno, venti avvocati, tra cui anche lo stesso Ceceri e lo stesso Luigi Cesaro,sottoposti, all’obbligo di firma comminato dal Gip unitamente ai colleghi Aldo Loiodice, Antonio Nardone, Giacomo Donnarumma,Alessio Raiola nell’indagine per accesso abusivo al sistema informatico del Consiglio di Stato, corruzione, rivelazione e utilizzazione dei segreti d’ufficio. A questo punto cosa altro serve dire se non ricordare l’articolo 1 della Costituzione: la Sovranità Popolare appartiene al popolo. Cosa c’entrano allora le lobbies e gli imprenditori ed i candidati impresentabili?