Continua la confusione nella gestione della società Clp Sviluppo Industriale nonostante l’accordo sindacale siglato il 28 gennaio 2016 ,che poneva fine alla Procedura 223/91, ed il successivo Ordine di Servizio emanato dai precedenti Amministratori Straordinari Molisso ed Armonioso, nel Settembre scorso, in cui si specificava che qualsiasi disposizione emanata dall’ Amministratore Unico della Clp avrebbe dovuto essere autorizzata dagli stessi.
Sta di fatto che , secondo quanto affermano i lavoratori, ancora oggi, il Dott. Gaetano Mirabella , amministratore unico della societa’ concessionaria del Tpl in provincia di Caserta, “continua ad emanare a sua firma provvedimenti riguardanti il personale utilizzato ed si pone come unico riferimento del Tpl ex Acms, che dovrebbe essere, invece, di esclusiva competenza degli Amministratori Straordinari Prefettizi”.
I lavoratori sono molto preoccupati per il loro futuro, anche in considerazione del continuo ritardo nella corresponsione degli stipendi.
Solo ieri si è provveduto al pagamento dello stipendio di Dicembre 2016 e non si hanno notizie certe di quello di Gennaio 2017.
Alla luce degli avvenimenti che si stanno susseguendo all’interno della Clp Sviluppo Industriale, dunque, sarà molto importante, se non decisivo, l’incontro fissato alla Prefettura di Napoli per martedì 7 Febbraio 2017 con le OO.SS. del settore .
Nel frattempo si resta in attesa della Pronuncia del Consiglio di Stato in merito all’ interdittiva ostativa antimafia a carico della Clp che ormai si protrae dal luglio 2013, e tenendo ben presente le continue segnalazioni sul caso da parte degli Attivisti a Cinque Stelle, Amici di Beppe Grillo di Caserta, e dell’ultima Interrogazione Parlamentare a firma di Vilma Moronese e di altri nove Senatori Pentastellati, circa il reale servizio reso alla Cittadinanza di caserta e Provincia.
Nella foto