Coronavirus e cultura: cosa li unisce?

Città come motori di solitudine e libertà.

A cura di Valerio Di Vico

E’questo il tema che ormai, nella quotidianeità,ci copre testa e occhi; morte e angoscia, nero e nero ancora.

Come possiamo uscirne? La risposta è facile: cultura. Iniziamo a creare di questo periodo apocalittico non solo frumento per il pane della paura , ma anche e soprattutto il cereale della cultura. Degustiamolo, stiamo a casa ad assaporare il piacere della vita come libertà, libertà se pur chiusi per forze maggiori;non lasciamoci sovrastare, curiamo questo tempo e rendiamolo fertile per un futuro libero e radioso. Scrivetene, e abbiatene cura, immaginate, un giorno ringrazierete la vostra reclusa libertà.