“26 – Come in mare così in terra” progetto collettivo realizzato con il contributo di 54 giornalisti
L’8 marzo 2018 al Teatro Augusteo di Salerno, andrà in scena “26 – Come in mare così in terra”, un inedito progetto collettivo, realizzato con il contributo di 54 giornalisti del territorio, che prende spunto dal drammatico sbarco registrato nel capoluogo campano lo scorso anno, dei cadaveri di 26 giovani nigeriane, recuperati in mare aperto tra la Libia e l’Italia e approdati a Salerno il 5 novembre, a bordo della nave Cantabria. Lo spettacolo di teatro civile, promosso dall’Ordine dei giornalisti della Campania, con il patrocinio del Comune di Salerno ed il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, mira a rileggere questa pagina drammatica di cronaca, per riflettere sulle emergenze umanitarie dei nostri giorni e contribuire alla raccolta fondi a favore del Centro Antiviolenza Artemisia dell’Ospedale cittadino. Abbandonata la logica della cronaca, i giornalisti salernitani hanno idealmente adottato le 26 ragazze morte annegate per provare a dar loro “nuova vita”, con la forza delle proprie penne, immaginando i loro sogni o pensieri. Sul palco, ventisei giornaliste salernitane presteranno la voce ai monologhi scritti da altrettante firme di colleghi. Filo conduttore dello spettacolo, il monologo di una madre che racconterà il “viaggio” della figlia dal suo punto di vista, mentre il testamento ideale dell’opera è affidato, alla voce di Matteo Casale, già Presidente della Corte di Appello di Salerno. Ad accompagnare le letture 10 danzatori – Antonello Apicella, Cristian Cianciulli, Daniele Sessa, Dario Ferrara, Gea Faye, Giorgio Loffredo, Nicol Memoli, Nunzia Prisco, Pierfrancesco Vicinanza, Sara Mazzamurro, Simone Liguori, Vincenzo Barletta. L’opera, fortemente voluta dalla giornalista Concita De Luca, è il frutto della collaborazione gratuita di Carla Avarista (consulenza teatrale), Annarita Pasculli (coreografie), Annalisa Di Matteo (aiuto coreografa), Antonella Iannone (consulenza artistica), Max Maffia (musiche originali), Max Maffia & The Empty Daybox (formazione in scena), Danilo Gloriante (violino), Lamin Ceesay (voce). L’immagine scelta per presentare l’iniziativa è stata gentilmente messa a disposizione dall’artista Olga Marciano ed è tratta dal suo dipinto “Safiya” (olio su tela); il progetto grafico è di Enzo Figliolia. La serata è a inviti e su prenotazione, scrivendo una mail all’indirizzo 26comeinmarecosiinterra@gmail.com.