De Luca infiamma la Reggia di Caserta. Assenti i grandi protagonisti del Pd

” Per la città di Caserta questa è l’ultima occasione : o adesso o mai piu’. E’ giunto il momento di voltare pagina e restituire a questo territorio dignita’ e speranza sulla base del turismo e dell’agroalimentare . Dobbiamo essere consapevoli che ben presto non usufruiremo piu’ dei fondi europei in maniera consistente. Gli ultimi finanziamenti in tal senso si riferiscono all’annualità 2014/2015″. Con queste parole Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania, ha salutato il folto pubblico che oggi, 23 ottobre 2015, a partire dalle ore 17.00, è giunto nella Reggia di Caserta -Cappella Palatina, per ascoltare il suo intervento al convegno ” Turismo e Agroalimentare : Assests Strategici di Terra di Lavoro”. ” Ma come si fa- ha tuonato il Presidente rivolgendosi ai Casertani- ad avere un gioiello di questo tipo e a non provvedervi nel modo piu’ adeguato?” . Ad aprire il convegno Mauro Felicori, Direttore della Reggia di Caserta, accompagnato da Enzo Zuccaro. Sono seguiti gli interventi di Lucia Esposito, da molti considerata la candidata di Enzo De Luca alla carica di Sindaco di Caserta per il 2016, di Vincenzo Schiavo, Presidente Nazionale Cncg Giovani Imprenditori, del Maestro Franco Pepe titolare del Ristorante Pepe in Grani di Caiazzo, di Luigi Enzo D’Amore, Dirigente del Servizio Veterinario IAOA dell ‘ Asl Caserta, di Angelo Di Costanzo , Presidente della Provincia di Caserta, di Corrado Martinangelo del Mipaaf e Consigliere del Ministro Martina, di Gennaro Oliviero , Presidente della Commissione Ambiente della Regione Campania, di Camilla Sgambato , componente della Commissione Cultura e Giustizia della Camera, di Nicola Caputo, Parlamentare Europeo. A moderare l’incontro il Giornalista Franco Agrippa.L’evento, patrocinato dalla Provincia di Caserta, è stato organizzato da Lucia Ranucci, Commissario Ept Caserta, presente in sala, e dai rappresentanti della Provincia di Caserta Michele Di Bernardo, Gisella Tedeschi e Giovanni Cusano, che hanno presenziato allo svolgimento dei lavori insieme con Angelica Pizzuti, altra autorevole presenza dell’amministrazione e della politica casertana. Presenti, fra i numerosi esponenti delle istituzioni del territorio, Pasquale De Lucia , Vicepresidente della Provincia di Caserta, Michele Zannini , Presidente Acli e padre dell’Onorevole Giovanni Zannini, Tommaso De Simone Presidente Camera di Commercio di Caserta,Camilla Bernabei Segretaria Provinciale Cgil, Carlo Marotta, Consigliere Comunale di Gioia Sannita, Giovanni Campochiaro di Santa Maria C.V., Corrado Martinaggio, l’ex SIndaco Munno di Macerata Campania, Margherita Lanna,Giuseppe Santagata, Consigliere COmunale di Alife, Carlo Scatozza, Mauro Desiderio, Sabatino Esposito. Numerose anche le presenze delle associazioni, fra cui ricordiamo l’associazione ” Arruoliamo i Contadini”, l’associazione ” Caserta Kest’è” con Ciro Guerriero, e poi ancora Mina Iazzetta con l’ Artista Anna Maria Zoppi. Presenti , ancora, una delegazione dei lavoratori Eav- ex Ferrovia Alifana, guidati da Domenico Tarfano , e una delegazione di fuoriusciti ex Acms, guidati da Giovanni Riccardi, che alla fine del convegno si sono trattenuti con il Presidente De Luca e con il Consigliere Gennaro Oliviero, il quale ha lanciato l’apppello della imprescindibilità delle infrastutture logistiche in provincia di Caserta. Assenti, invece, i grandi protagonisti del Pd della provincia di Caserta: da Vincenzo Cappello a Raffaele Vitale da Stefano Graziano e Enrico Tresca a Carlo Marino e Franco De Michele mancavano proprio tutti. Presenti, invece, Cira Napoletano e Dario Abbate. Quasi provocatorio il Presidente il quale, durante il suo intervento, ha affermato : ” SOno uno che se ne infischia dei gruppi, sottogruppi e lobbies. Dietro di me non ho mai lasciato clienti ma uomini e donne liberi”. Il Presidente ha ribadito la presenza di due poli turistici fondamentali nella nostra provincia: il litorale domizio pe ril quale ha proposto un concorso di idee ai fini della sua valorizzazione e la Reggia di Caserta , intesi come polo turistico”. “Il problema – ha continuato- rimane la bonifica dei territori inquinati per i quali abbiamo coinvolto i sindaci dei comuni interessati”. Il Presidente ha poi rendicontato sulla gestione di 3 mesi a Palazzo Santa Lucia : l’avviamento dei Por e del Psr, la sinergia con l’Unione Europea, le recenti leggi regionali per le infrazioni ambientali della Campania , il rifiuto di istallare termvalorizzatori, la riorganizzazione del ciclo delle acque, i finanziamenti a favore dei disabili. Un applauso fragoroso ha abbracciato le sue parole di speranza .