di DANIELE PALAZZO
CASERTA-Per gli effetti di un pronunciamento della Magistratura di Cassino, che, passato in giudicato, lo aveva condannato a tredici mesi di lavoro presso una struttura, a vocazione specifica, un 62enne pregiudicato casertano è stato arrestato ad opera dei Carabinieri della Compagnia di Cassino. L’uomo, che si nascondeva in un capannone della zona industriale della cosiddetta Città Martire”, era gravata da una non indifferente scia di reati. Sia contro il Patrimonio che la Persona. Tra questi, oltre ad un omicidio, commesso, diciannove anni or sono, nel capoluogo di Terra di Lavoro, minacce e lesioni, nonchè minacce, violenza e residenza a Pubblico Ufficiale(questi ultimi reati perpetrati in Sulmona, in provincia dell’Aquila). Subito dopo l’arresto e gli adempimenti burocratici del caso, i militari cassinati hanno accompagnato il 62enne presso una Casa di Lavoro di Vasto, in provincia dell’Aquila.