di DANIELE PALAZZO
Scena muta, davanti al Giudice per le indagini Preliminari, del Tribunale di Benevento, dottor Flavio Cusani, da parte di quattro delle dieci persone arrestate nell’ambito di un’operazione di polizia, che, condotta dal Pubblico Ministero, Dottoressa Flavia Felaco, della medesima struttura di Giustizia e dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita, ha colpito i vertici di una organizzazione criminale dedita allo spaccio di sostante stupefacenti(per lo più, hashish e marijuana) su un’ampia zona a cavallo tra diversi centri dell’Alto Casertano e del Beneventano. A rispondere alle domande del G.I.P., oltre a Lucia Bevilacqua, residente in Castelvolturno, di fatto domiciliata a Telese, Cristian Rasimovic, 33 anni, Rocco De Rosa, 38 anni, di Telese, entrambi finiti in carcere, Guerino Greco, 21 anni, di Telese, ed Elisa Braidic, 49 anni, di Telese, tutti difesi dall’Avvocato Antonio Leone, nonchè Emanuela Mirabito (Avvocato Angelo Riccio), 40 anni, di Telese, per i quali erano invece stati disposti gli arresti domiciliari. Ad avvalersi, invece, della facoltà di non parlare Raffaele D’Agostino, 41 anni, di Casaluce, e Antonio Oliva, 46 anni, di Aversa, assistiti dall’Avvocato Giovanni Pizzo, anche loro ai domiciliari, Giuseppe De Rosa, 22 anni, e Vincenzo De Rosa, 25 anni, di Telese, al cui difesa legale è stato chiamato l’Avvocato Massimiliano De Matteo. Nelle prossime ore, il pronunciamento del Magistrato circa il destino della banda di pusher, che, stando agli inquirenti, agiva tra la Valle Telesina e diversi centri del territorio alto della provincia di Caserta. Nello stesso filone d’inchiesta, sarebbero indagate anche una quarantina di presunti complici del gruppetto di citati spacciatori, per i quali, ora, sono guai seri.