DIETRO FRONT SUL SEQUESTRO DEI GAZEBI SU CORSO TRIESTE

È arrivato ieri, nel primo pomeriggio, il dissequestro per i gazebo dei bar e dei ristoranti di Caserta lungo corso Trieste. Lo ha deciso il gip Sergio Enea del tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

Colpo di scena, dunque, in termini concreti anche se da un punto di vista formale il giudice non ha bocciato il teorema accusatorio che ha motivato il provvedimento del pm.
Dal dispositivo si apprende infatti che il sequestro non ha ragion d’essere in quanto l’utilizzo delle strutture esterne non comporta pericolo per il pubblico.
Come è facile immaginare, la notizia del dissequestro è stata accolta con sollievo dai commercianti colpiti dalla misura eseguita dai carabinieri del nucleo tutela del patrimonio culturale di Napoli lo scorso 4 ottobre. I gazebo, con annessi tavoli, ombrelloni e sedie erano stati autorizzati dal Comune in assenza dei permessi della Soprintendenza.