Edgardo Ursomando, già Consigliere Comunale Indipendente e firmatario, tra gli altri, della sfiducia al Sindaco Pio Del Gaudio, ha , nella giornata di ieri, rilasciato una dichiarazione su fb nella quale ha manifestato la sua preoccupazione per le sorti della città di Caserta , a causa di una inconsulta campagna pre-elettorale, annunciando, tra il serio e il faceto, una sua candidatura a Sindaco di Caserta.”Sono seriamente preoccupato- ha detto- per la china che sta prendendo questa fase di pre-campagna elettorale per le prossime amministrative del comune capoluogo. Il toto sindaco impazza, le candidature non si contano, vengono espresse direttamente dai singoli o da singole correnti di partito. C’è chi vanta un imprimatur eccellente, sicuro che basti esclusivamente quello per vincere poi la sfida elettorale, mentre invece sarebbe opportuno fare sintesi, e proporsi all’elettorato in compagini definite, con programmi chiari e condivisi; rappresentati si da un singolo, ma che nasca dalla condivisione e non dalle beghe di bottega. Questo perché in questo momento storico, almeno per la città di Caserta, le percentuali di gradimento dei partiti, sbandierate nei programmi televisivi da sondaggisti di rilievo nazionale, purtroppo o per fortuna qui non trovano riscontro. Basti pensare alle percentuali di voto ottenute alle ultime amministrative da alcuni partiti importanti, ebbene le stesse si avvicinano molto numericamente alle temperature massime rilevate a Oslo in questi giorni (e sono stato buono)! Diciamo che mentre a livello nazionale è estate piena, a Caserta siamo in autunno inoltrato. E come si fa per tenere botta? Si chiede aiuto a quella che viene definita la Società Civile, e cioè ad appassionati di politica che guardano con interesse ad un’area o ad un partito, ma che non partecipano attivamente alla vita dello stesso, perché schifati dalle beghe interne, dalle primarie fasulle e da qualche personaggetto in cerca d’autore. Oddio, i Partiti, quelli con la P maiuscola, farebbero volentieri a meno degli esponenti della società civile, ma delle Liste Civiche quelle no … quelle servono, sennò come le vincono poi le elezioni? Non sono assolutamente contro ai partiti politici, anzi credo che rappresentino la più alta forma di associazionismo, e che chi fa politica deve necessariamente interfacciarsi con chi li rappresenta ed eventualmente parteciparne ai processi facendone parte integrante, questo al fine di poter amplificare il proprio lavoro sul territorio, avendo attraverso gli stessi la possibilità di portare le diverse problematiche affrontate sui tavoli opportuni. Ma … il rispetto dei ruoli in politica è basilare, ed ognuno ha il suo ruolo, grande o piccolo non importa … a volte anche il più piccolo risulta determinante e perciò merita rispetto. Pertanto, considerato che al momento regna il bailamme più completo e tutti nuotano in questo brodo primordiale, anch’io mi ci tuffo volentieri e da domani comincerò a lavorare alacremente alla preparazione di liste che sostengano la mia candidatura a SINDACO, visto che questo sembra essere ultimamente lo sport più praticato da molti ex consiglieri. Starò scherzando? Chissà, Chissà … Chissà”.