Falciano del Massico, BILANCIO COMUNALE. CORRADO FREDDINO:“L’Amministrazione Santoro è stata spietata e ha condannato Falciano allo stallo”

di FIORE D’AGOSTINO

FALCIANO DEL MASSICO – Dopo il voto dell’11 Giugno, oltre un mese di lavoro per la nuova Amministrazione di Falciano del Massico. Abbiamo incontrato ed intervistato il Capogruppo di maggioranza Corrado Freddino.

Ciao Corrado, sei tra i protagonisti della politica falcianese e hai ottenuto il più ampio consenso alle scorse amministrative. Sei Capogruppo di maggioranza ora, raccontaci come sta andando?

“Sono felicissimo, non ho mai visto una squadra così forte, coesa e competente. Abbiamo da subito iniziato a lavorare per far funzionare i servizi basilari che una buona amministrazione deve, e ripeto deve, garantire ai propri cittadini. Abbiamo quasi risolto il problema dell’acqua e di fatto la quantità di acqua distribuita nel Paese è sensibilmente aumentata ma dobbiamo ancora migliorare il servizio e a tal fine ci stiamo occupando delle numerose perdite che ci sono nella condotta. Stiamo provvedendo alla pulizia delle caditoie in modo da evitare che anche quest’inverno Falciano diventi un fiume in piena con problemi di allagamento. Lo stiamo facendo a costo zero per i cittadini. Poi, stiamo sistemando gli impianti sportivi in modo da porre le basi per una cittadella dello sport. Abbiamo messo in piedi un sistema sociale di cura del verde pubblico in modo da non gravare sulla cassa comunale. Abbiamo sviluppato un calendario dell’estate falcianese, fatto benissimo nonostante i tempi stretti, e altre iniziative sono in fase di sviluppo come ad esempio la questione del Monte Massico dove stiamo lavorando per prevenire e contrastare i tanti incendi e per rilanciare la sua natura storica. Infine, stiamo dando le linee guida per un buon assestamento di bilancio. Sicuramente non si può dire che siamo con le mani in mano”.

 Ecco, il bilancio comunale: Come è messo? Sappiamo da fonti esterne che ci stai lavorando in prima persona. Ci puoi dare inoltre delle anticipazioni?

“Sì, sto curando, coadiuvato da tutta l’amministrazione, l’assestamento del bilancio. Un nodo spigoloso per il nostro comune perché la scorsa amministrazione è stata spietata e non curante della sostenibilità finanziaria. I cittadini erano diventati consapevoli di ciò e infatti, alla prima occasione, li hanno bocciati. Il bilancio comunale non è un puro atto formale. Il bilancio detta la linea politica di un’amministrazione. Purtroppo per Falciano la politica del Gabbiano non aveva un filo conduttore che aiutasse il Paese. Fino ad ora ho visto che sono state fatte scelte sprovvedute, senza senso, o meglio, senza senso per il bene di Falciano ma solo per il bene di pochi. Ora ci ritroviamo con un bilancio da mettersi le mani nei capelli, impossibilitati a fare qualsiasi cosa. Questi incoscienti hanno condannato il futuro di Falciano e dei nostri figli. Non dovranno mai più mettere le mani sul destino del nostro Paese. Questa è una mia promessa”.

Ti sento molto amareggiato, avete già trovato delle soluzioni? Voi, invece, che linea politica intendete dare?

“Non sono amareggiato, adirato è la parola giusta. Stiamo trovando delle soluzioni, certo. Ci stiamo dedicando tempo, stiamo cercando di limare ogni voce dei capitoli per garantire di nuovo un futuro a Falciano. Eliminare gli sprechi e gli eccessi è fondamentale. Un ritorno alla normalità non sarà facile a breve tempo ma stiamo mettendo in campo tutte le nostre competenze per rilanciare Falciano. Con sprechi e sperperi, la passata amministrazione ha condannato il paese allo stallo. Ma non ci arrendiamo. Nel frattempo faremo comunque la nostra politica, andremo avanti con lo sviluppo attingendo da fondi terzi come quelli europei, nazionali e regionali. Abbiamo per fortuna una filiera istituzionale a nostro favore e ne approfitto per ringraziare tutti coloro che si sono resi disponibili. Nonostante ciò ci stiamo dando degli obiettivi di sviluppo che abbiamo chiamato Falciano 2020. Delle linee programmatiche che nessuna amministrazione aveva mai fatto. Poi negli ultimi due anni ci dedicheremo alle finiture per dare uno slancio al nostro paese e presentarci a testa alta alle prossime amministrative”.

L’Amministrazione Santoro, quindi, ha governato alla giornata e condannato il paese ad uno stallo per i prossimi anni?

“Sì, ma per fortuna abbiamo vinto noi. Se avessero vinto loro chissà dove saremmo andati a finire. Vedi, amministrare vuol dire avere lungimiranza, fare macro progetti di sviluppo a lungo termine e dettagliarli con obiettivi a breve. Questo sarà lo spirito di Falciano 2020 e sarebbe stato tutto più facile se avessimo avuto una situazione finanziaria migliore. Ma soprattutto avrei giustificato una finanza del genere se Falciano, oggi, fosse in fase di sviluppo, invece è arretrata e a svilupparsi è stato qualcos’altro. È questo che mi fa più rabbia”.

Mi sembra di capire che le linee programmatiche saranno legate alla soluzione dell’assestamento di bilancio che stai curando. In cosa consisterà Falciano 2020, ce lo puoi anticipare?

“Il bilancio è un lavoro di tecnicismi e di più lunga gittata. Falciano 2020 avrà dei collegamenti ma è a più breve scadenza. Posso dirti, per ora, che saranno messi in piedi degli obiettivi riguardanti il sostegno all’agricoltura, il turismo di breve permanenza, la vivibilità, il decoro urbano di Falciano e altro che a breve riveleremo. E ci tengo a precisare che sarà tutto in linea con il nostro programma elettorale”.

Abbiamo finito Corrado, grazie per la tua disponibilità. Vuoi aggiungere qualcosa?

“Vorrei ringraziare tutta l’amministrazione comunale per il grande impegno di queste settimane, a partire dal Sindaco Erasmo, dal Vice Sindaco Palmina, e poi gli assessori Achille Palazzo, Antonietta Rucco, Enzo Cestrone, i consiglieri Geppino De Santis, Maurizio Paolella, Silvio Toraldo, e i nostri candidati non eletti che collaborano fattivamente con noi, Amelio Rea, Giuseppe Toscano, Tommaso Pollano, Marco Cella. Voglio anche abbracciare tutte le persone che quotidianamente ci affiancano anche senza essere amministratori.  È bellissimo coordinare un gruppo del genere e sono sicuro che i nostri sacrifici ripagheranno il consenso avuto poco più di un mese fa”.