Fi di Caserta alla corte di Paolo Russo: Zinzi, Antropoli, Cicia, Schiappa, Di Costanzo e De Angelis. Intanto, Cutillo, Crispino,Ciontoli…mentre infuria la tempesta nel Pd

A Caserta prove tecniche di campagna elettorale. Nel pomeriggio di venerdì scorso ,16 ottobre , Paolo Russo, Coordinatore Provinciale di Forza Italia , ha ricevuto presso il Royal Hotel di Caserta circa 20 esponenti locali del partito azzurro. Secondo indiscrezioni sarebbero stati presenti a questo summit Gianpiero Zinzi, Carmine Antropoli, Lucrezia Cicia, Giovanni Schiappa, Angelo Di Costanzo, Antonio De Angelis. Gli azzurri, quindi, cercano di organizzarsi nonostante lo stato ” di decomposizione ” del centro-destra casertano. Emerge , dunque, un primo punto: il Sindaco di Mondragone, Giovanni Schiappa, è ritornato alla ” casa natìa” secondo le disposizioni della sua mentore Nunzia Di Girolamo, con la benedizione di Achille Cennami e il disappunto di Daniela Nugnes. Altro punto inequivocabile, la partecipazione al summit di Gianpiero Zinzi, Carmine Antropoli e Lucrezia Cicia. Nei giorni scorsi era circolata la notizia di un accordo fra Zinzi e Cicia, secondo la quale Gianpiero Zinzi, isolato e braccato da una Fi che non lo vuole , si sarebbe candidato a Sindaco di Caserta cedendo il passo nel consiglio regionale a Lucrezia Cicia , di cui nessuno vuole le 12mila preferenze riportate alle regionali, nemmeno il Pd. Immediatamente la notizia era stata smentita dai due diretti interessati. Ma il problema rimane. Paolo Russo, di Nola, intende candidarsi al Parlamento e andrebbe cosi’ a scontrarsi non solo con Gianpiero Zinzi ma anche con Carmine Antropoli, compagno di Lucrezia Cicia e Sindaco di Capua al termine del suo secondo mandato. E cosi’, mentre il cursus honorum di Gianpiero-Fi permettendo- è in salita, la mitica coppia Antropoli -Cicia si trova a un bivio fondamentale. Sono in molti a ritenere che , se Carmine Antropoli non riesce a trovare una valida collocazione alle 12mila preferenze di Lucrezia Cicia, anche la sua carriera politica potrebbe essere intaccata. Anzi, durante le scorse elezioni regionali, si è detto che in realtà ” quella tenzone era il banco di prova della credibilità politica di Carmine Antropoli”. E inutile a questo punto potrebbe essere l’intervento del terzo protagonista di questa vicenda , ovvero Antonio Luserta, proprietario della cava omonima, nonchè ex marito di Lucrezia Cicia che avrebbe, anche lui, interessi concreti, proprio per la gestione della cava,alla collocazione di Lucrezia Cicia alla Regione . Al Comune, invece, si dice che l’imprenditore potrebbe ” piantonare ” la nuova compagna Annalisa Ricciardelli che, pur non essendo casertana, sarebbe disposta a correre, non si capisce se per amore o per cosa altro, in una lista civica. L’imprenditore Crispino, invece, dovrebbe scendere in campo personalmente. Si parla di un evento che annunci la sua candidatura nell’ex cinema Patturelli. Nel frattempo , in città , si intensificano le riunioni del Movimento 5Stelle concentrato ad esaminare il Puc e alle quali partecipa costantemente l’Architetto Raffaele Cutillo, che , impassibile come sempre, non lascia trasparire alcun interesse ad una eventuale candidatura. Ma il tutto è da verificare. Interessato ad una eventuale candidatura sembra anche l’ex Consigliere COmunale Antonio Ciontoli, che non dichiara con chi si candiderà. A sostenerlo , per il momento, gli amici del gruppo Campania Retro’. Nel Pd l’aria non è tranquilla. Tresca, Marino o Lucia Esposito? I gossip dicono che la intrepida Capacchione voglia fare fuori Marino pronto con una serie di liste civiche. Staremo a vedere. Lo spettacolo è appena cominciato.