di Daniele Palazzo
NAPOLI-Falso Maresciallo dei Carabinieri, vero truffatore, nella rete degli Agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza, di Avellino. Stando alle risultanze di una inchiesta, condotta dai Poliziotti irpini, l’uomo, un pregiudicato 49enne, residente a Napoli, si sarebbe reso responsabile del reato, di truffa aggravata, di cui, nello scorso mese di maggio, fece le spese una 71enne di Avellino. Il “solito” contatto telefonico, da parte di un finto militare o, in alternativa, di un sedicente Avvocato, circa un fantomatico incidente della strada causato da un congiunto(in questo caso, dal figlio) della vittima prescelta, la richiesta di un versamento immediato(addirittura, di 6.000 Euro, nell’episodio di cui ci occupiamo) e il gioco, previo passaggio dello stesso lestofante o di un suo eventuale complice, a casa della persona da raggirare(quasi sempre anziani indifesi) e il gioco è fatto. Anche in questo caso, l’impostore, arraffati i soldi richiesti, si è dato a precipitosa fuga. Nel frattempo, la malcapitata 71enne, resasi conto di essere stata raggirata, ha chiamato la Polizia, raccontando, in Questura, quanto le era accaduto. Ed è stato proprio per l’esattezza del resoconto reso dalla denunciante che i Poliziotti avellinesi sono riusciti facilmente a dare il buon servito al malvivente stesso, che, censito per una lunga serie di reati specifici, è, ora, agli arresti domiciliari, in attesa che si compiano i giorni per il procedimento giudiziario che lo riguarda.