Gaeta ottiene per il secondo anno di seguito la “Spiga Verde“, il prestigioso riconoscimento per i Comuni che valorizzano e investono sul proprio patrimonio rurale, incrementando le pratiche ambientali. Il premio quest’anno è andato a 31 località rurali in 12 regioni d’Italia, tra le quali solo due sono le località del Lazio: Gaeta, unica città di mare e Canale Monterano.
Gaeta in passato ha anche conquistato la Bandiera Blu, che premia i migliori tratti di mare, e la Bandiera Verde, che considera invece le spiagge a misura di bambino. La Spiga Verde si focalizza sull’attenzione data al territorio, alla qualità della vita, all’ambiente rurale.
“Spighe Verdi – dichiara il Sindaco Cosmo Mitrano – rappresenta un efficace strumento di valorizzazione del patrimonio rurale della città, ricco di risorse naturali e culturali, anche in un’ottica di occupazione”. “Siamo soddisfatti – prosegue il primo cittadino –del conferimento degli ambiti riconoscimenti internazionali Bandiera Blu, Verde e la Spiga Verde, che per diversi anni consecutivi attestano e certificano il nostro impegno amministrativo e le azioni politiche adottate in questi anni per una tutela, valorizzazione e promozione del nostro patrimonio ambientale di Gaeta”.
Si esprime sull’argomento anche il Vice Sindaco Angelo Magliozzi presente alla cerimonia di consegna del vessillo “Spighe Verdi” da parte di Fee Italia e Confagricoltura avvenuta il 23 luglio presso la sede romana del Ministero dell’Ambiente. “Come per le Bandiere Blu, l’iter è piuttosto impegnativo e segue lo schema Uni-En Iso 9001-2008 – spiega Magliozzi – nel programma Spighe Verdi infatti è centrale il ruolo che ha l’agricoltura nella difesa del paesaggio, nella tutela della biodiversità e nella produzione di alimenti di qualità”. “Per tale motivo – prosegue Magliozzi – intendo ringraziare in particolar modo per il lavoro svolto di raccolta ed elaborazione dati l’Ufficio Suap nella persona della Dott.ssa Sciarra che ha coordinato i lavori congiuntamente all’Ing. Valente”. “Il Comune di Gaeta – conclude il Vice Sindaco – anche quest’anno ha ottenuto il marchio di qualità avendo risposto a tutti i requisiti richiesti dal protocollo in cui è prevista la rispondenza a criteri contenuti in diverse aree tematiche acqua, energia, agricoltura, rifiuti, assetto urbanistico, tutela del paesaggio”.