Ieri la notizia secondo cui , verso la fine di settembre, vi sarebbe stato un accordo fra la famiglia Zinzi e il gruppo Antropoli, con la sponsorizzazione del Presidente dei Giovani di Fi, in base al quale il Consigliere Regionale Gianpiero Zinzi, Presidente della Commissione Ecomafie, si candiderebbe alla carica di Sindaco di Caserta alle amministrative 2016 cedendo il passo a Lucrezia Cicia, già Consigliere Comunale di Caserta, alla carica di Consigliere Regionale. Come si ricorderà, Lucrezia Cicia è risultata essere la prima non eletta Fi alle elezioni regionali che si sono svolte lo scorso mese di maggio. Immediata e chiara la smentita dell’Onorevole Zinzi il quale ha dichiarato : “Non solo non saro’ candidato alla carica di Sindaco della città nella quale sono nato e che amo, ma confermo che resterò in Consiglio Regionale fino al termine del mio mandato per difendere dai banchi dell’opposizione gli interessi dei cittadini campani, ed in particolare della provincia di Caserta”. Nella giornata di ieri, fra l’altro, Gianpiero Zinzi ha comunicato la sua intenzione di presentare al Presidente De Luca un’interrogazione urgente a risposta scritta per ” conoscere le ragioni dell’imposto blocco delle prestazioni diagnostiche in oncologia all’Asl di Caserta”. A scendere in campo anche la Bellissima, Lucrezia Cicia, la quale ha dichiarato: ” La notizia di un accordo fra Gianpiero Zinzi e me è pura fantascienza. Io con Zinzi non parlo nemmeno”. A questo punto, non ci resta che prendere atto delle dichiarazioni dei due principali protagonisti di questa vicenda casertana nella quale, la guest star, rimane Luigi Cesaro.Rinviamo, ovviamente, le considerazioni ad un’altra puntata della telenovela