Gli allenatori di calcio appassionati di cavalli

Può sembrare che il calcio e l’ippica abbiano davvero poco in comune, trattandosi di due discipline sportive tanto diverse fra loro. Insomma, a parte l’enorme spirito di competizione del quale sono depositari, questi due sport sono senza dubbio agli antipodi. Ciò nonostante, ci sono vari personaggi del mondo del calcio i quali hanno sviluppato un’enorme passione per l’ippica, disciplina nella quale la calma del trotto e l’adrenalina del galoppo permettono di poter godere di splendide corse tra i cavalli più allenati e veloci in assoluto. Specialmente gli allenatori, che possono trascorrere in modo svariato il loro tempo, sono tra coloro che si distinguono per la passione e il denaro che dedicano alla tradizione dei destrieri da corsa. Tra tutti, spiccano due grandi tecnici italiani dell’epoca moderna, ossia Massimiliano Allegri e Carlo Ancelotti.

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Max Allegri, il vincitore di “corto muso”

L’allenatore livornese, cresciuto in Toscana da calciatore e poi capace di girare tutta l’Italia nella sua carriera di giocatore e in seguito di allenatore, è un noto appassionato di ippica nonché proprietario di vari cavalli di razza. Uno dei più famosi e interessanti è senza dubbio Light Up My Dream, in grado di vincere al gran premio di Longchamp, in quel di Parigi, una delle corse più prestigiose del vecchio continente e, di conseguenza, del mondo. L’attuale tecnico della Juventus è sempre stato molto ferrato a livello di ippica, disciplina della quale è talmente appassionato da aver comprato una serie di destrieri che possono tranquillamente competere nei gran premi nei quali gareggiano i cavalli più quotati dalle scommesse sull’ippica oggi disponibili online. Non va dimenticato, inoltre, che il toscano è stato anche protagonista di una conferenza stampa nella quale utilizzò con grande maestria il termine “corto muso” per indicare la capacità di un puledro di vincere di pochissimo margine, rispetto al primo inseguitore. La vittoria di corto muso, infatti, è quella che arriva per pochi centimetri, metafora con la quale Allegri ha spesso spiegato i suoi trionfi risicati in campo, magari dopo aver meritato poco a livello di gioco.

Carlo Ancelotti, un tecnico amante dei purosangue

Se Allegri è un intenditore di cavalli, Carlo Ancelotti non è da meno. Uno degli allenatori più vincenti del mondo, capace di conquistare l’ultima Champions League con il Real Madrid dopo aver battuto il Liverpool, è anch’egli da anni inserito nel mondo dell’ippica. La sua grande passione per i cavalli di razza è dimostrata dall’impegno che infonde nella cura di ogni dettaglio per quanto riguarda la sua scuderia. Non a caso il suo destriero Honor and Pleasure ha vinto recentemente una gara molto importante in Inghilterra, portando così nelle casse della società DuePi, quella da lui fondata tempo fa in Francia, un premio di quasi 31 mila sterline, una cifra non da poco a questi livelli. Dopo una splendida doppietta registrata nel novembre del 2021 in Francia, l’ultimo trionfo del cavallo di Ancelotti ha confermato la sua abilità anche nell’ippica, una disciplina nella quale il tecnico emiliano ha dimostrato di avere tatto e talento, quasi come nel calcio.