Guerriero: Ospedale Civile? … diamo la parola al degente

 

di Francesco Pepe

CASERTA – L’ospedale Civile… diventa incivile !

Ieri, il giorno di ferragosto, venivano messe in bella mostra foto e selfie raffiguranti una gestione pulita del settore sanitario, purtroppo, tale specchietto non rispecchia la realtà nè reali problematiche esistenti.

Forse qualcuno è ancora in campagna elettorale, questa è una circostanza ormai nota, ma non è giusto pavoneggiare sulle spalle di chi già soffre per motivi economici  o di salute.

La salute è un bene da difendere, un diritto da promuovere, non un mezzo per fare politica!

Ciro Guerriero di “Caserta Kest’è” – dirigente regionale MNS, si è fatto da sempre sentire, e  più volte: «Caserta ha bisogno di maggior attenzione, il Pronto soccorso è in sofferenza e il San Anna e S.Sebastiano necessita di maggiori investimenti».   link1 – link2

In questi giorni, ci sono pervenute diverse segnalazioni da parte di cittadini infuriati, i quali,  vedendo le foto di politici sorridenti apparse sui social e su  siti di informazione, presso le strutture sanitare, ritenevano che dicerto  qualcosa “era cambiato!”, soprattutto nell’ambito del primo intervento!

Purtroppo, le riprese televisive di oggi al Pronto Soccorso parlano di ben altro, infatti, regna l’ indifferenza, la strafottenza e la pessima organizzazione…insomma si vede di tutto tranne che di “servizio al cittadino”.

Ed eccoci qui nell’atrio del Pronto Soccorso del più importante Ospedale della provincia di Caserta (nella foto), Dea di II livello, teatro delle ultime puntate di una squallida telenovela di cui tutti conoscevano la trama, ma nessuno ha ritenuto ricordarlo… Il caldo che ti arriva addosso è una “zaffata” soffocante, oltre che umidiccia…l’aria condizionata non si limita ad essere un miraggio ma addirittura un’espressione figurata di umorismo…in quanto gli apparecchi dei condizionatori sono ben fasciati da cartoni…della serie: scuordatell!

Nell’angolo, c’è un signore che assiste sua figlia con la febbre altissima e si lamenta perché è in attesa da ore…bambini, anziani…una umanità appoggiata alle pareti o stretta nei sedili…o ciondolante sul pavimento in attesa di una chiamata che non arriva.

I bagni per chi volesse avventurarsi…non sono consigliabili…non se ne vedevano in simili condizioni dall’ultimo reportage sulle fogne a cielo aperto di Calcutta… Contusioni, coliche, infezioni e molto altro e altro ancora…pochi infermieri corrono a  destra e a sinistra cercando di fare quello che possono, ma possono ben poco…medici?…pare ce ne sia uno solo e si stia organizzando per i miracoli…si spera entro stasera…ma il Padre Eterno potrebbe provvedere prima a santificarlo…

Commenti?, nessuno…ma sarebbe carino chiedere al Governatore Vincenzo De Luca cosa ne pensa di questa vergogna e soprattutto sarebbe interessante osservare che tipo di pezza a colori intende metterci.

E per quanto riguarda i passeggiatori della politica, quelli che scoprono una targa al giorno, si sbattono il petto, che hanno sempre qualcosa da eccepire e qualcosa da suggerire, ma soprattutto che “papereano” sulla terra dei Fuochi…scusate…avete qualcosa da dire o da suggerire?

Il video di oggi 16 agosto…la parola al degente (si ringraziano le telecamere e lo staff di  Appia Polis)