Continuano gli appuntamenti della ventunesima edizione di “Capua il Luogo della Lingua Festival”, la storica manifestazione culturale diretta da Giuseppe Bellone che gode del patrocinio della Città di Capua ed è promossa sotto l’egida del Patto per la Lettura – Capua Città che Legge, nell’ambito delle politiche culturali promosse dall’assessore alla cultura Vincenzo Corcione, con l’obiettivo di candidare Capua a Capitale Italiana del Libro entro il 2027.
Cuore della nuova edizione è il Museo Campano diretto da Gianni Solino, partner dell’evento nell’ambito del progetto di valorizzazione dei piccoli musei finanziato dalla Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura, con il sostegno della BCC Terra di Lavoro San Vincenzo de’ Paoli presieduta da Roberto Ricciardi.

E qui sabato prossimo 16 maggio, con due turni di visite alle 20 e alle 21, in occasione della “Notte dei Musei”, andrà in scena “Fantasmi, leggende e misteri al Museo”, un viaggio suggestivo tra antiche credenze, presenze e racconti tramandati nel tempo. Lasciati guidare tra le sale del museo alla scoperta di magia, superstizione e storie. Iniziativa aderente al “Maggio dei Libri 2026”. Al termine della visita guidata immersiva, un percorso serale tra mistero e tradizione, ad attendere i visitatori ci sarà una speciale performance al pianoforte di Niccolò Sessa, con un’esibizione dal vivo pensata per accompagnare il pubblico nelle atmosfere più suggestive e misteriose della serata. L’ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria.

Poi domenica 17 maggio a partire dalle 10, sarà la volta de “Le stagioni di Capua: Memorie nella Biblioteca”, evento anche questo finanziato nell’ambito del progetto di valorizzazione per i Piccoli musei del Ministero della Cultura – Direzione generale dei Musei. Le educatrici museali guideranno i visitatori in un viaggio nel tempo dal medioevo al rinascimento. Un percorso affascinante tra storia, cultura e antiche tradizioni scritte, alla scoperta di un’epoca di grandi cambiamenti. Tra antichi documenti, memoria storica e poesia alla scoperta manoscritti inediti. A seguire interventi coreografici a cura di Arb Dance Company. “Ettore” di Carmine Dipace compagnia Ariella Vidach Aiep: pensato come un assolo, con la partecipazione di una trombettista dal vivo, la pièce si sviluppa a partire dalla relazione personale con lo strumento;“Radici a terra” compagnia Uda Company Junior – Gruppo Danza Oggi: una performance che unisce danza urbana e ricerca contemporanea. Energia, identità, sperimentazione e movimento diventano espressione autentica di una nuova generazione artistica. L’iniziativa, che aderisce al “Maggio dei Libri 2026”, è ed ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.