Di Tacco De Ghino
Caserta- Aveva appena 20 anni quando ha scelto di iscriversi al Partito Socialista Italiano, il suo primo amore, e poi ha continuato a dare in modo disinteressato il suo contributo alla causa dei socialisti di Terra di Lavoro. Di lei, il compianto Mimmo Dell’Aquila, diceva testualmente:” Un vulcano in continua eruzione per le sue idee geniali ed una grande lavoratrice, sempre disponibile con tutti i compagni”. Dopo la scomparsa di questo valoroso compagno, Carmen Cipollone ha voluto prendersi una pausa, non certo per riflettere sulla sua fede socialista, ma per stabilire se continuare a fare politica attiva.
Nel 2019 è stata chiamata a far parte del Direttivo Provinciale costituito a Caserta da Enzo Maraio e dal segretario regionale Michele Tarantino, i quali hanno voluto che facesse parte del gruppo dei cinque, con l’ impegno,insieme a Corvino, Freda, Piacca e Ziello di traghettare i socialisti di Terra di Lavoro, dopo le dimissioni di Francesco Brancaccio da segretario provinciale, verso traguardi finalizzati alla crescita del PSI sull’intero territorio.
La Cipollone ha avuto momenti di confronto con alcuni compagni di partito nel corso di alcune riunioni avvenute nell’ attuale sede socialista di Via Roma, ma poi il tutto è sempre rientrato per il bene del partito perché , litigare si sa,non porta nessun beneficio.
Ad oggi i socialisti sono rappresentati in Parlamento da un solo Senatore e la percentuale di consensi elettorali ha assoluto bisogno di crescere. Qualche giorno fa, a tal proposito,Carmen Cipollone ha sollecitato i vertici regionali e nazionali alla celebrazione, in tempi brevi del Congresso Provinciale.
Intanto continuano le trattative al Comune di Caserta, per l’assessorato al PSI. Un dato è significativo, i consiglieri comunali Gianluca Iannucci e Pasquale Antonucci sono stati sempre al fianco del sindaco Carlo Marino ed è anche giusto che la loro azione come, Moderati e Riformisti, porti alla nomina di Raffaele Piazza , quale assessore nel 2020.
Il PSI di Terra di Lavoro ha la necessità di celebrare il congresso, in tempi brevi, ed eleggere gli organismi statutari, in vista delle elezioni regionali e comunali.