IN POSSESSO DI PROFUMI E COSMETICI FALSI, 28ENNE PARTENOPEO DENUNCIATO, DAI CARABINIERI DI ISERNIA, PER TRUFFA E COMMERCIALIZZAZIONE DI MERCE CONTRAFFATTA

 

di Daniele Palazzo

NAPOLI-Ancora profumi e cosmetici di contrabbando. Li portava con se, a bordo di una berlina di sua proprietà, un pregiudicato napoletano, di 28 anni, che, incappato in un’operazione di controllo e messa in sicurezza del territorio, effettuata dai Carabinieri del Comando Provinciale di Isernia, pregiudicato napoletano, di 28 anni, finisce denunciato, a piede libero, alla competente Autorità Giudiziaria. Il giovane è stato fermato e, quindi, perquisito mentre tentava di entrare nel perimetro urbano dello splendido capoluogo molisano di provincia. Purtroppo, per lui, quello che avrebbe dovuto essere solo un normale controllo, mirato della circolazione stradale, si è tradotto in qualcosa di molto più serio. A tradire il 28enne partenopeo, oltre allo stato di agitazione dovuto allo al timore di essere scoperto, la lunga serie di reati che gli pesava sul groppone. Nel corso della inevitabile perquisizione del veicolo pilotato dall’uomo, sono state rinvenute una ventina di confezioni di profumi e cosmetici, tutte contraffatte, di alcune delle case produttrici più conosciute e richieste a livello mondiale. Di quì, oltre all’emissione, da parte del Magistrato di competenza, di un Foglio di Via Obbligatoria dal tenimento comunale di Isernia, con effetto immediato e validità per i prossimi tre anni solari, il malcapitato si è visto deferire in Procura con le ipotesi accusatorie di immissione sul mercato nazionale di prodotti contraffati, vendita non autorizzata, frode in commercio e truffa e, visto che l’interessato non ha inteso riferire agli inquirenti che gliene chiedevano contro la provenienza dei prodotti falsi che deteneva, anche quella di ricettazione. Insomma, una vera e propria Caporetto per il contrabbandiere targato Partenope, le cui losche intenzioni si sono inesorabilmente infrante contro la prontezza e la professionalità dei Carabinieri operanti nella provincia “pentra”, che lo hanno rispedito al mittente. Non prima, però, di aver sottoposto  regime di sequestro sia le confezioni, di falso profumo, trovate nelle disponibilità del 28nne che l’auto sulla quale le stesse erano state rinvenute.