LA CASSAZIONE LASCIA PASQUALE DE LUCIA AGLI ARRESTI DOMICILIARI

SAN FELICE A CANCELLO. Pasquale De Lucia per ora resta agli arresti domiciliari. E’ questa la decisione dei giudici della Cassazione dopo il ricorso presentato dai legali dell’ex sindaco avverso alla decisione del tribunale del Riesame che gli applicò la scorsa primavera gli arresti domiciliari fuori Regione.

La sesta sessione della Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile e condannato il De Lucia a pagare le spese processuali e 2 mila euro di multa.

 

I giudici romani hanno espresso la stessa linea di quelli del tribunale del Riesame di Napoli valutando come gravi indizi l’accordo che si stava per chiudere, con la concreta mediazione di Rita, alla fine del 2009 per la realizzazione della zona Pip in località Ischitella, con Antonio Zagaria, fratello dell’allora primula rossa del clan dei Casalesi.

Secondo i giudici la Di Giunta garantì a Zagaria la fattibilità dell’accordo, grazie all’allora sindaco Pasquale De Lucia che sceglieva il presidente e il componente della commissione che doveva aggiudicare i lavori.

Si tratta di un programma stilato nel 2009 e che poi fu ripreso non appena De Lucia fu rieletto nel 2013 per la terza volta sindaco.