Lady Vallanzasca gira un film a Mondragone. Questa volta cosa intende promuovere ?

Antonella D’Agostino, compagna di Renata Vallanzasca , sta girando un film a Mondragone, dove Piazza Umberto I è stata trasformata in un set cinematografico. Il film , prodotto da A.E.Group Cinema di Arcangelo Errichiello, è diretto dal regista Enzo Caiazzo ed ha come sceneggiatrice la stessa Antonella D’Agostino, che con quest’opera ha dichiarato di volere promuovere il territorio campano. Non possiamo che essere lieti di questo obiettivo che si va a collocare in tutte quelle iniziative finalizzate a valorizzare le eccellenze della provincia di Caserta. Sta di fatto, tuttavia, che , in questi giorni, è emerso un particolare legato a Lady Vallanzasca che, nel 2013, è finita nel mirino dell’antimafia napoletana in un blitz della Magistratura che ha coinvolto il casertano, il milanese e il basso Lazio con 18 misure cautelari eseguite dalla Mobile di Cassino con la Polizia di Caserta. Questa operazione,sulla base di una ordinanza a firma del Gip Vittoria Foschini, determino’ l’arresto di 13 persone, oltre che un arresto domiciliare e 4 divieti di dimora. Tra le persone arrestate la stessa Antonella D’Agostino e un noto commercialista. L’accusa era quella di associazione mafiosa, estorsione , usura. Va detto, inoltre, che Renato Vallanzasca e Antonella D’Agostino, in quel periodo, stavano allestendo a Milano, sempre con l’obiettivo di promuovere il territorio campano, un commercio di mozzarelle insieme con il boss Giuseppe Perfetto di Mondragone. Va detto che la bella Antonella fu scarcerata il 31 dicembre 2013 con provvedimento del Tribunale del Riesame di Napoli. Sta di fatto che all’epoca intercettazioni dimostrarono evidenti contatti fra Giuseppe Perfetto e un suo uomo di fiducia, Italo Zona, e Renato Vallanzasca a cui Perfetto e Zona suggerirono di diventare punto di riferimento a Milano nella vendita delle mozzarelle mondragonesi. In realtà, l’ordinanza del Gip Foschini portò alla luce la potente organizzazione del boss Augusto La Torre, con annessi sigilli a terreni, ad aziende e a ristoranti. Ma non è tutto ! L’indagine antimafia, coordinata dal procuratore aggiunto Francesco Greco, con i pm antimafia Cesare Sirignano e Catello Maresca, mise in risalto ricatti e diffuse violenze esercitate da Giuseppe Perfetto su imprenditori , negozianti e albergatori. Le indagini su Antonella D’Agostino, inoltre, avrebbero evidenziato l’amicizia della stessa con personaggi discussi dell’area di Sessa Aurunca, per i quali la signora avrebbe fatto da intermediaria in operazioni di usura. Antonella D’Agostino ,oggi sceneggiatrice del film di cui sopra, avrebbe addirittura sollecitato uno dei boss ad acquistare l’Hotel International a Mondragone, dove, guarda caso, il 17 agosto 2012 è stato presentato il suo libro ” Francis Turatello, Faccia d’Angelo” e dove sarebbe stato ospitato lo stesso Renato Vallanzasca tra il 2010 e il 2011. Inevitabile su questo punto una riflessione: la città di Mondragone è uno dei centri piu’ suggestivi della provincia di Caserta per bellezze naturali, storiche e culturali e per le inconfondibili eccellenze enogastronomiche. Ci auguriamo davvero che ogni progetto finalizzato a promuovere questa ” terra baciata da Dio e violentata dall’uomo” nasca e si sviluppi con il rispetto e la dignità che Mondragone e la sua gente meritano. Diversamente saremmo obbligati a chiederci: cosa si sta davvero promuovendo?