Maddaloni (CE) – Il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, di cui il Comune di Maddaloni è socio ufficiale, ha avviato la XIII edizione de I Luoghi del Cuore, il più grande censimento nazionale dedicato ai luoghi che gli italiani amano e vogliono proteggere.
In questo contesto nasce il Comitato –IL CONVITTO CI CHIAMA –, formato da cittadini, associazioni ed enti del territorio, con l’obiettivo di salvare e valorizzare il Convitto Nazionale “Giordano Bruno”,di Maddaloni la più antica scuola pubblica della provincia di Caserta e custode della tela settecentesca dei fratelli Funaro, la più grande al mondo.
Il Convitto è oggi minacciato da gravi infiltrazioni dal tetto che mettono a rischio l’edificio, le capriate lignee e il telero monumentale del 1756. Un patrimonio di questa portata non può essere lasciato al degrado: è un dovere civico e culturale proteggerlo. Il censimento FAI permette ai luoghi più votati di accedere a bandi dedicati e finanziamenti per restauri e interventi strutturali. Votare significa proteggere un bene unico, dare forza al territorio, ottenere le risorse per realizzare una parte die lavori necessari.. Il Convitto, che si trova nel centro storico di Maddaloni ed è parte dell’antico convento francescano fondato, secondo la tradizione, proprio da San Francesco d’Assisi nel lontano 1220 ha attraversato secoli di storia. Da convento è stato poi Real Collegio, Collegio di Sant’Antonio e infine Convitto Nazionale laico dal 1861.
Tra docenti e studenti si annoverano figure di rilievo come Luigi Settembrini, Michelangelo Schipa, Massimo Bontempelli e Francesco Fiorentino.
Il salone monumentale ospita la celebre tela che vanta il primato di essere la più grande del mondo, realizzata dai Fratelli Funaro. La tela, che sovrasta l’ampio salone, misura 720 mq ed è stata realizzata con la tecnica del trompe l’oeil: rappresenta Il trionfo della Fede sull’Eresia. La tela del salone piccolo, che conduce alla sala Settembrini, è stata restaurata anche grazie alla donazione dell’attore Tom Cruise durante le riprese di Mission Impossible alla Reggia di Caserta.

Il Comitato “Il Convitto ci chiama” opera insieme a una vasta rete di realtà locali. In primis il Comune di Maddaloni, che è figura ufficialmente tra i sostenitori del FAI grazie a una serie di delibere dell’amministrazione comunale che promuovono la valorizzazione del patrimonio storico cittadino e la sua inclusione nelle edizioni delle Giornate FAI di Primavera e d’Autunno. Le iniziative di collaborazione includono: Aperture straordinarie, grazie al coinvolgimento attivo del FAI e delle scuole locali per visite guidate in siti di interesse storico e Luoghi del Cuore per la promozione della valorizzazione di beni locali .
Fanno parte di questa ampia rete la Pro Loco di Maddaloni, la Biblioteca Comunale, il Museo Civico, la Protezione Civile, oltre a tantissime associazioni culturali e parrocchie, quali il Borgo della Pescara, Un fiore per la vita, Paolo Pietro Broccoli, Fondazione Padre Vescovo Nogaro, Parrocchia San Bartolomeo, Parrocchia di Santa Margherita, Parrocchia di Santa Maria Madre della Chiesa, Parrocchia di Sant’ Antonio, A.Na.Vo , Comitato Leggere a Maddaloni, ANMIG Associazione nazionale mutilati ed invalidi di guerra, Associazione Carabinieri sezione di Maddaloni (ANC), ABC Maddaloni, APS Carnevale Maddaloni, Associazione Il Presepe Maddaloni.
Una mobilitazione collettiva che testimonia quanto il Convitto sia un bene condiviso e riconosciuto. Per questo è fondamentale firmare, far firmare, condividere e diffondere ovunque la campagna di voto.
Votare significa compiere un gesto concreto per proteggere un bene unico, un patrimonio storico e culturale che appartiene alla comunità e che oggi necessita di interventi urgenti. Significa anche dare forza al territorio, perché ogni voto è un segnale di partecipazione civica e di attenzione verso la storia collettiva di Maddaloni. La votazione permette inoltre di ottenere risorse reali, grazie ai bandi FAI destinati ai luoghi più sostenuti, fondi indispensabili per restauri e lavori di messa in sicurezza. Infine, votare vuol dire sostenere un simbolo identitario, un luogo che rappresenta la memoria, la formazione e l’eredità culturale di generazioni, e che merita di essere tramandato integro al futuro.
Come votare
1. Votare online sul sito ufficiale I Luoghi del Cuore. Link : Vota qui
2. Compilare i moduli cartacei disponibili presso le sedi aderenti
3. Diffondere il link tra amici, parenti, scuole e associazioni
4. Organizzare punti di raccolta voti
5. Condividere sui social per amplificare la partecipazione
Per ulteriori chiarimenti e maggiori dettagli è possibile contattare il comitato al seguente indirizzo mail: alinamastracchio63@gmail.com
Il Convitto è un luogo che appartiene a tutti e non può e non deve essere abbandonato. Per questo è indispensabile votare, far votare e diffondere ampiamente. Grazie a tutti coloro che contribuiranno a sostenere questa candidatura.