L’arte surrealista può essere un’alleata della fede cristiana: un video di successo ci mostra il perché

Quando l’arte unisce e si fa foriera di messaggi evangelici in modo inaspettato ed originale: l’uomo non è solo un complesso biofisico contingente e modificabile nel genoma e nel cervello, a processi materiali, dove la mente è cervello e niente più. In tal senso è centrale il libero arbitrio che rappresenta il fattore distintivo dell’uomo, teoria che stanno confermando anche le neuroscienze. Per cui l’inconscio va immaginato, pensato per comprendere meglio noi esseri umani troppo complessi per essere ridotti a macchine come vorrebbe il riduzionismo scientifico, ma soprattutto va tenuto a bene, facendo largo in noi stessi il trascendente, perché il pensiero, le visioni, le pulsioni, sono una cosa, il meccanismo della libera scelta, un’altra, la quale deve condurci al Bene. In tal senso il surrealismo che può sembrare nemico della cultura cristiana, può rappresentare un’occasione di profonda riflessione sull’essere umano e sulla teodicea.

 

L’arte è più viva che mai sul web come il messaggio evangelicoche ci dice che il libero arbitrio esiste e la volontà può essere forte delle nostre pulsioni e governare gli automatismi della mente che ci conducono spesso in incubo meta-cognitivo, scambiato purtroppo per la nostra “essenza vitale”.

Tale concetto accompagna il lavoro di tre professionisti che lavorano nel mondo dell’arte, del cinema, del giornalismo e della cultura: si tratta di un video che già vanta più di 50 mila visualizzazioni, che omaggia l’artista internazionale portoghese Santiago Ribeiro il quale, con le sue opere ha dato vita al movimento New Surrealism Now, diventando il surrealista più famoso al mondo. Le opere di Ribeiro sono accompagnate dalla poesia essenziale e misteriosa del poeta siciliano Vincenzo Cali’, vincitore di diversi premi poetici, tra cui il Premio A.S.A.S. e dalla voce calda e profonda dell’attore romano Maurizio Bianucci, vincitore del prestigioso Premio Crocitti, nonché interprete di film, opere teatrali e numerose fictions RAI. La poesia di Vincenzo Cali’ è stata tradotta anche in inglese dalla giornalista, blogger, social media manager e curatrice d’arte Annalina Grasso, la quale anche lei ha prestato la sua voce per la versione inglese.

L’arte di Santiago è stata, è e potrebbe essere ancora una visione delle menti di ognuno di noi, soprattutto in questo momento storico, fatto di lockdown, didattica a distanza, distanziamento fisico (non sociale) che generano in noi ansia e stress, paura per il futuro, angoscia. Cosa potrebbe esserci dentro le nostre menti stremate dalle restrizioni e al contempo dal timore del contagio? Una voglia di liberarsi delle vesti del cittadino perbene, dell’homo civile, cristiano, razionale, snobbando il libero arbitrio, e seguire solo il proprio istinto, la parte oscura di se; sfogarsi. Vivere in una società come la immaginava e auspicava il marchese De Sade dove non ci possono essere punizioni, né processi per le azioni malvagie, in quanto l’uomo segue ciò che fa la Natura che crea e distrugge.

Tuttavia il video attua ciò che si chiama eterogenesi dei fini, ovvero, attraverso “la visione di quello che potrebbe essere se”,induce ad aspirare ad altro e a renderci sempre più consapevole della contraddizione tra la necessità e il bene e, ritrovando il fondamento vero della dignità e del valore di noi esseri umani, per non essere né ciechi, né nudi e vagare nella perenne incertezza, bensì appellandoci all’impersonale che è presente in ciascuna persona per superare e scavalcare le nostre ansie e paure. L’arte con il supporto della tecnologia, ci aiuta a farlo, anche a distanza, mostrandoci quanto possiamo essere simili in questo momentocomplicato e come la mente umana non sia effettivamente riducibile a un mero meccanismo dal funzionamento algoritmicoin base al quale agiamo senza coscienza e discernimento e ci rispecchiamo nei protagonisti che siano ominidi o figure, delle tele dal cromatismo acceso di Ribeiro.

L’ipotesi che le scelte importanti dipendano dalla consapevolezza cosciente di una persona, che si tratti di un processo neuronale, ancora non ben specificato, o di altro, non è falsificabile, questo è il messaggio di fondo del video dedicato al surrealismo di Santaigo Ribeiro.

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