L’Estate di San Martino riaccende le venelle e inaugura “Terre in Cammino”

Dopo nove anni torna la manifestazione nata nel 2000 dall’iniziativa dell’associazione Majeutica

MARCIANISE (Caserta) – Dopo nove anni di attesa, Marcianise ritrova una delle manifestazioni che più hanno contribuito a caratterizzare la vita culturale del suo centro storico. Sabato 7 e domenica 8 novembre torna “L’Estate di San Martino”, la festa del vino, dell’arte, delle tradizioni e dei sapori popolari che, dopo l’ultima fortunata edizione del 2017 – raccontata anche in un servizio del Tg3 Campania – si prepara a riaccendere le storiche venelle della città.

Un ritorno che non è soltanto il recupero di un appuntamento atteso, ma anche l’occasione per rimettere al centro luoghi, relazioni e tradizioni che appartengono alla memoria collettiva marcianisana. La manifestazione, giunta alla sedicesima edizione, inaugura inoltre “Terre in Cammino”, il progetto di valorizzazione culturale e turistica che mette in rete sette Comuni della pianura casertana, con il Comune di San Marco Evangelista nel ruolo di capofila.

L’iniziativa è realizzata dal Comune di Marcianise, con l’impegno della sindaca Maria Luigia Iodice e dell’assessore alla Cultura Tommaso Valentino, insieme all’Associazione culturale Majeutica e a Base Event. La festa si svolgerà sabato dalle ore 20 e domenica dalle 18.30.

UNA FESTA NATA NEL 2000, CHE TORNA ALLE SUE RADICI

La storia dell’Estate di San Martino comincia nel 2000, quando un gruppo di giovani dell’Associazione culturale Majeutica dà vita a una manifestazione destinata a diventare, negli anni, un appuntamento riconoscibile nel panorama degli eventi cittadini. Un’idea nata dal desiderio di valorizzare il centro antico, le sue stradine e le sue tradizioni, trasformando le venelle in un luogo di incontro e partecipazione.

Nel tempo la festa ha costruito una propria identità, intrecciando degustazioni, musica popolare, arte e cultura contadina. L’edizione del 2017, la quindicesima, aveva segnato una tappa importante di questo percorso, conquistando anche l’attenzione del Tg3 Campania. Dopo una pausa durata nove anni, la manifestazione riparte mantenendo fede alle proprie radici e tornando proprio nei luoghi che ne hanno accompagnato la nascita e la crescita.

LE VENELLE, UN PERCORSO TRA VINO, ARTE E TRADIZIONI

Il percorso ufficiale dell’edizione 2026 si snoderà lungo le storiche venelle del centro storico, con il suo epicentro nei vicoli di via Santoro e via Falcone, dove si trova anche la sede della storica Associazione Majeutica.

Per accompagnare il pubblico alla scoperta della festa, le stradine saranno interamente guidate e decorate da suggestivi tappeti rossi, che condurranno i visitatori tra cortili aperti, stand enogastronomici e osterie tipiche. Un itinerario da percorrere lasciandosi guidare dai profumi della cucina tradizionale, dai calici di vino e dalle diverse espressioni artistiche disseminate lungo il tragitto.

Accanto alle degustazioni di vini e ai piatti della tradizione, il programma propone musica popolare, mostre, videoarte, artigianato e arte di strada. Il vino resta uno dei protagonisti della manifestazione, ma la festa si conferma soprattutto un’esperienza collettiva di riscoperta del patrimonio materiale e immateriale della città.

Tra gli appuntamenti culturali trova spazio “Genius Loci”, mostra collettiva curata da Officina Foglia, realtà nata a Marcianise nel 2023. Sedici artisti porteranno le proprie opere all’interno del percorso, mettendo in dialogo il tema dell’appartenenza e della memoria dei luoghi con le forme della ricerca artistica contemporanea.

DALLE VENELLE PARTE “TERRE IN CAMMINO”

L’Estate di San Martino sarà anche il primo appuntamento pubblico di “Terre in Cammino”, progetto che punta a costruire una rete di iniziative culturali, turistiche ed enogastronomiche tra sette Comuni della Terra di Lavoro: San Marco Evangelista, capofila, Marcianise, Carinaro, Capodrise, Portico di Caserta, Recale e San Nicola la Strada.

L’obiettivo è valorizzare un patrimonio diffuso di tradizioni, luoghi, produzioni e identità locali, creando occasioni di conoscenza e di visita che superino i confini dei singoli territori. Una rete che intende mettere in movimento le comunità e offrire al pubblico nuovi itinerari alla scoperta della pianura casertana.

«Siamo orgogliosi di guidare, come capofila, un progetto così ambizioso – dichiara il sindaco di San Marco Evangelista, Giovanni Rino Ricciardi – che rappresenta una sfida entusiasmante e ci permette di fare rete e valorizzare insieme le straordinarie tradizioni delle nostre comunità. Partire con una manifestazione storica e sentita come quella di Marcianise è il modo migliore per inaugurare questo percorso condiviso».

Si parte dunque dalle venelle, da una festa che torna a nove anni dalla sua ultima edizione e che ritrova la propria casa nel cuore antico di Marcianise. Un ritorno alle origini che diventa anche il primo passo di un cammino più ampio, attraverso i luoghi e le storie di un territorio da riscoprire.

Una scelta editoriale che ritengo importante: ho tenuto distinti i due piani narrativi. L’Estate di San Martino è la protagonista, con la sua storia e il suo ritorno; Terre in Cammino è il progetto territoriale che prende avvio attraverso questa manifestazione. In questo modo non si rischia di far apparire la festa come un semplice evento inserito in un progetto istituzionale, quando ha invece una storia autonoma che merita di essere valorizzata.

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