Maddaloni: truffa CSI, revocati gli arresti domiciliari a Franco D’Alonzo e Angelo Calabrò

MADDALONI – Il 16 luglio 2018 fece molto scalpore nell’ambiente comunale di Maddaloni la notizia della presunta truffa che la C.S.I. Srl (società operante nella riscossione dei tributi comunali) mise in atto nei confronti dei cittadini maddalonesi.

Secondo la Procura la C.S.I. iniziò con l’imbustamento e l’invio delle bollette agli utenti per poi successivamente farsele pagare, agendo così da riscossore senza averne i titoli.

Per l’accusa, la società non avrebbe versato al comune di Maddaloni oltre 1 milione di euro di soldi incassati nel 2011 e 2017. In questa operazione furono arrestati Angelo Calabrò, amministratore unico della società Centro Sicurezza Italia srl e della società Centro Servizi Italia srl, e il suocero Franco D’Alonzo, imprenditore, consulente aziendale della società Centro Sicurezza Italia srl e capo del personale della società Centro Servizi Italia srl e molto vicino politicamente al Sindaco di Pignataro Maggiore Giorgio Magliocca.

E’ di ieri, martedì 13 novembre 2018, la notizia che ai due sono stati revocati gli arresti domiciliari, con divieto di dimora nel comune di Maddaloni con il quale resta tuttora aperto il contenzioso.

Per onore di cronaca è giusto ricordare che Angelo Calabrò e Franco D’Alonzo sono residenti in Pignataro Maggiore, e che svolgono la loro attività imprenditoriale nel sammaritano e in altre località della provincia di Caserta.