MANIFESTO POLITICO INFIAMMA LA CITTA’

Puocci: “Dopo 3 anni e ½ la smettessero di continuare a puntare l’indice contro chi ci ha preceduto”

CASAL DI PRINCIPE -. Tutto nero su bianco. Un lungo manifesto firmato dal consigliere Costantino Puocci per dare un giudizio all’operato dell’amministrazione guidata dal sindaco Renato Natale. Il titolo, semplice e diretto: «DOPO 3 ANNI E ½ DI AMMINISTRAZIONE NATALE:». Al risveglio la cittadina dell’agro aversano non ha potuto che notare i tanti colorati manifesti affissi e nelle piazze, nei bar, nei luoghi di lavoro sono subito iniziate discussioni pro e contro l’esecutivo. Per il battagliero esponente della minoranza, il primo cittadino non ha centrato nessun obiettivo significativo “le poche questioni affrontate sono perlopiù di facciata ma di azioni e provvedimenti concreti per la città non ce ne sono stati”. Un duro attacco politico nei confronti della giunta e della maggioranza che governa Casal di Principe da quasi quattro anni. Il manifesto infatti, elenca 18 faccende ancora insolute. Dalla mancata presentazione del PUC all’assenza di un piano antitraffico. Dal parco “don Diana, definito un bivacco di immigrati irregolari alle cartelle pazze che puntualmente vengono recapitate ai casalesi. Dalla mancata installazione di migliaia di misuratori idrici al caos fuori le scuole. “Dove sono tutti quei cittadini che portarono in trionfo quest’Amministrazione? Se ne sono andati via, delusi non solo dalle lentezze (a quelle erano abituati); sono amareggiati dalla supponenza che amplifica gli imperdonabili ritardi dell’esecutivo – dichiara Puocci -: Governano Casale da 43 mesi ed è puerile continuare a dare la colpa a chi ci ha preceduto soprattutto perché hanno avuto le porte aperte di tutti i Ministeri della Repubblica, la mano tesa delle più alte cariche dello Stato, una Regione collaborativa, la benevolenza delle diocesi e dei parroci, nessun ingerenza dei partiti nazionali, una maggioranza muta e ubbidiente, un’opposizione divisa. Amministrare un Comune è cosa ben diversa da dirigere una cooperativa sociale”. Infine il manifesto si conclude con una vera sfida al sindaco e al suo entourage : «Sono pronto al confronto in qualsiasi momento». Pare che la corsa per le prossime comunali sia già partita.

Ross.Ni.