L’intera Comunita’ di Marcianise pronta a dare l’estremo saluto a Mario Pio Zarrillo il giovane trovato morto dopo 4 giorni di ricerche. Il corpo senza vita del 22enne è stato ritrovato nel pomeriggio del 4 settembre 2018 al primo piano di una villa abbandonata di via San Francesco. Una zona isolata dove spesso le coppiette si appartano in macchina.
Il luogo si trova a pochi metri da dove aveva parcheggiato l’auto. Lì era stato visto l’ultima volta da alcune telecamere di videosorveglianza mentre si allontanava a piedi con zaino in spalla. Il ragazzo, infermiere presso una casa famiglia, secondo i primi accertamenti si sarebbe suicidato con un colpo di pistola in bocca. L’arma era stata acquistata in un negozio di Teano alle 19.58 di venerdì 31 agosto, poche ore prima della scomparsa. A dimostrarlo è il pagamento eseguito con PostePay.
Il ragazzo aveva avvisato la madre che sarebbe andato al vicino Centro Commerciale Campania, dove però non si è mai recato. È stato registrato un suo passaggio a Teano, nell’Alto Casertano. E poi la morte con un colpo di pistola in bocca, con un’arma acquistata “per uso sportivo” e legalmente proprio a Teano. Perché ? Male di vivere o paura di qualcosa? Sparandosi un colpo alla testa con la Beretta. MarioPio lavorava in una casa-famiglia di San Prisco, non aveva mai avuto né dato problemi, non aveva precedenti penali né “pregiudizi” di polizia d’ogni tipo.
“I carabinieri non abbandoneranno questo caso – scrive il sindaco di Marcianise, Antonello Velardi – e con loro i magistrati inquirenti. Stanno lavorando in queste ore, lo faranno anche nei prossimi giorni, nelle prossime settimane. Capiremo i contorni di questo dramma, ogni sfaccettatura di questa tragedia. Capire non significa riavere MarioPio, ma abbiamo il dovere – e il diritto – di capire”. Intanto sul fascicolo della Procura di Santa Maria Capua Vetere, che ripercorre la vicenda del giovane, l’ipotesi di reato di sequestro di persona è stata sostituita dall’istigazione al suicidio.
Nella giornata di ieri l’esame autoptico sul corpo del 22enne e poi quando sarà rilasciato il nullaosta dai magistrati, i funerali, sabato o lunedì prossimo, nella chiesa di San Michele Arcangelo. Ironia beffarda e amara, domenica sarebbe stato il giorno del compleanno di MarioPio Zarrillo.
Oggi 7 settembre 2018 sara’ nuovamente interrogato l’amico di Mario Pio , che ha riferito al padre del contenuto di una telefonata ricevuta , probabilmente, pochi minuti prima della morte. ” Mario Pio mi ha detto di essere preoccupato perche’ aveva visto una cosa che non avrebbe dovuto vedere”.
La Procura indaga per istigazione al suicidio : adesso si tratta di stabilire a cosa facesse riferimento la telefonata all’amico.
Questa la dinamica dei fatti.
Il 27 e il 28 agosto Mario Pio si era recato al poligono di tiro per esercitarsi e nello stesso pomeriggio ha ritirato il porto d’armi al Commissariato di Marcianise.
Il 31 agosto aveva acquistato la pistola in una armeria di Teano e nello stesso giorno e’ scomparso.
A questo punto gli inquirenti cercano di capire perche’ il giovane ha acquistato la pistola , ovvero se intendeva difendere se stesso e i suioi familiari da qualcosa , oppure se aveva gia’ premedito il suicidio.
Insomma, la domanda ancora drammaticamente irrisolta e’ : perche’ Mario Pio si e’ tolto la vita?