Marco Cerreto invita le associazioni alla politica e Fulvio Campagnuolo dice : Gli esponenti di Fdi-An nella giunta Del Gaudio avevano scelto il nostro partito solo per ripiego.

Nell’incontro- dibattito che questa sera si è tenuto presso il Gran Caffè Margherita, organizzato dall’Associazione Caserta Kest’è, la vera sorpresa sono stati Marco Cerreto e Fulvio Campagnuolo reduci da una crisi profonda con FdI-An, in seguito alla nomina di Enzo Pagano come nuovo Coordinatore Provinciale del partito guidato da Giorgia Meloni. Marco Cerreto ha ribadito che , in un momento di indebolimento dei valori politici, come quello che stiamo attraversando, ” la politica deve fare appello alle associazioni di cittadini gli unici in grado di esprimere in modo incondizionato la sovranità popolare”. ” Credo – ha replicato Ciro Guerriero- che la proposta costituire movimenti di associazioni sia pervenuta in questi giorni anche da altri esponenti politici. Evidentemente la politica non è piu’ in grado di legittimare se stessa”. L’analisi di Fulvio Campagnuolo, invece, ha riguardato il sistema turistico-economico della città di Caserta. ” Bisogna prendere atto- ha detto FUlvio Campagnuolo- che alle porte di Caserta abbiamo un centro commerciale 10mila volte piu’ recettivo della Reggia . Peraltro, questo sistema economico non porta alcuna ricaduta occupazionale sul territorio perchè i commercianti ivi allocati non sono nè di Marcianise nè di Caserta”. Al centro del dibattito , inoltre, il ruolo marginale della città di Caserta all’interno delle proposte dei tour -operator. ” A Napoli- ha continuato Fulvio Campagnuolo-approdano in viaggi- crociera circa 600mila turisti che rimangono sulla nave senza arrivare a Caserta.Se appena il 10% di queste persone avesse la possibilità di visitare Caserta , la città avrebbe un incremento turistico pari a 70/80mila persone”. La causa di questo stallo andrebbe ricercata nella assoluta mancanza di una regia di smistamento turistico tra Napoli e Caserta. ” Le società che offrono crociere e le istituzioni casertane- ha continuato- non hanno alcun collegamento. Caserta è completamente isolata da Napoli”. Altro punto toccato da Fulvio Campagnuolo è stata l’Alta Velocità.” La città di Salerno- ha detto – ha la Freccia Rossa, come Napoli. Ma a Caserta dire che si realizzerà la Frecci Rossa è una utopia : i binari della nostra Stazione non sono stutturati per un simile progetto che , proprio per tale ragione, richiede ingenti finanziamenti”. Sul tavolo della discussione anche l’isolamento in cui si trovano le 23 frazioni del Comune di Caserta. ” Servirebbero -ha detto Fulvio Campagnuolo- circoscrizioni in rete che fino ad ora non sono state realizzate “. E da qui l’attacco alle precedenti amministrazioni comunali. ” A Caserta- ha continuato- la Ztl ha fallito perchè non è stato creato un indotto precedente all’applicazione della Ztl. Le 23 frazioni avrebbero dovuto costituire 23 comparti autonomi e attraverso la Ztl diventare centri commerciali all’aperto. Questo , invece, non è stato fatto dall’amministrazione Del Gaudio”. A questo punto Antonio De Falco ha chiesto come mai gli esponentidi FdI-An presenti nella amministrazione Del Gaudio – Stefano Mariano, Ferdinando Piscitelli, Luigi Bologna -non abbiano mai presentato simili proposte alla giunta e al consiglio comunale considerato che in quel periodo lo stesso Fulvio Campagnuolo era Coordinatore Provinciale del partito. Questa la risposta di Fulvio Campagnuolo: ” Fdi-An si è costituito 3 anni dopo l’elezione della amministrazione Del Gaudio e gli esponenti del partito al Comune di Caserta avevano semplicemente aderito per puro ripiego a questo partito”.