MONDRAGONE . ASSE MONDRAGONE -CASERTA. IL CONSIGLIERE REGIONALE GIOVANNI ZANNINI NUOVO EPICENTRO POLITICO DEL CENTRO SINISTRA CASERTANO.

di Giovanna Paolino

Un autentico successo il convegno organizzato dalle   l’Acli di Caserta  con il patrocinio della Regione Campania  dal titolo ” La Legalita’ come risorsa dello Stato”: la citta’ di Mondragone, ancora una volta, ha seguito il Consigliere Regionale Giovanni Zannini CD-Scelta Civica ed ha accolto, presso l’Auditorium della Parrocchia di San Rufino,  oltre che il Presidente della Regione Campania  Vincenzo De Luca , il Magistrato Catello Maresca, autore del libro  ” Male Capitale”,  Sergio Carozza presidente ACLI Caserta, Vincenzo Alaia vice presidente comm. sanità, Angelo Raucci responsabile legalità Unione Camere Penali .  A moderare gli interventi il  giornalista di Sky News Paolo Chiariello.

Presenti tutti i Sindaci del territorio , indipendentemente dagli schieramenti politici: da Giovanni Schiappa a Dimitri Russo, da Salvatore Martiello a Giosue’ Santoro, per finire all’assente Carlo Marino rappresentato da Emiliano Casale.

Un bagno di folla per il Presidente De Luca che ha annunciato il prossimo bando per la erogazione di Por destinato a tutti i  Comuni della Provincia di Caserta e che ha anticipato un progetto comune di riqualificazione del territorio attraverso un master plan dei comuni del litorale domizio.

Un bagno di folla per Giovanni Zannini, che , alla luce dei recenti eventi elettorali e politici, dimostra di essere il nuovo punto di riferimento di tutta la politica casertana.

E non a caso il Presidente Luca ha piu’ volte fatto riferimento , nel suo coinvolgente discorso, al legame , imprescindibile, tra la Reggia di Caserta e la costiera domiziana, due realta’ , che agli occhi dei sonnolenti casertani, possono sembrare distanti, ma  di cui , invece, i fatti di ieri   dimostrano l’intrinseco legame politico.

Il convegno di ieri ha sancito la leadership di Giovanni Zannini nella sinistra casertana con la benedizione di Vincenzo De Luca nell’ottica di un progetto che vede oramai la citta’ di Mondragone protagonista indiscussa , attraverso le dinamiche della politica regionale e attraverso il consistente contributo elettorale che Giovanni Zannini ha fornito allo stesso Carlo Marino,  durante le recenti amministrative, dei futuri programmi di rinascita e di sviluppo della nostra provincia.

Nella serata all’Auditorium di San Rufino ci si e’ resi conto  quanto sia affollata la corte di Vincenzo De Luca e del suo Delfino Giovanni Zannini : durante gli interventi sono stati affrontate le piu’ disparate tematiche di legalita’ , dalla sicurezza delle strade agli stranieri, dalla crisi economica alla crisi della famiglia, dal  rapporto fra politica e magistratura alla eccessiva produzione normativa e alla esasperante  pressione fiscale.

Ma quello che e’ emerso, al di la’ di tutto,  e’ stata la crisi del centro destra intervenuto , in via formale, per omaggiare il vertice istituzionale della Regione Campania, e che , invece, ha dovuto prendere atto che , dopo Caserta e Marcianise, il centro sinistra intende espugnare il litorale domizio. Nel nome della Reggia di Caserta e nel nome della legalita’.

Giovanni Zannini  dimostra costantemente di essere il nuovo epicentro politico della nostra provincia muovendosi con passi veloci sostenuti da Vincenzo De Luca, da Mauro Felicori, dal Ministro Franceschini e da Matteo Renzi.

E  la citta’ di Mondragone  si pone come  il fulcro di un rinnovamento politico, sociale ed economico che dovrebbe  coinvolgere il capoluogo Caserta e l’intera provincia.

Siamo convinti che la citta’ di Caserta non e’ ancora consapevole di questa esuberanza politica del litorale domizio. Forse, i sonnolenti Casertani, respingeranno in toto questa ipotesi.

Ma noi ieri sera eravamo a Mondragone nell’Auditorium di San Rufino e abbiamo visto la politica casertana , tutta,  a raccolta da quello che attualmente rappresenta il suo futuro.