Il volontario locale che l’aveva accudita fino a qualche giorno prima, non ha fatto fatica a riconoscere in lei quella cagnolina verso cui si era prodigato.
Aveva solo sei mesi la cucciola che tolta dalla strada e portata in casa, sarebbe stata lanciata dal balcone di un appartamento sito al settimo piano di un palazzo.
Un gesto a dir poco riprovevole di cui il volontario, noto in città, è stato avvisato da una persona che vi ha assistito nel pomeriggio di ieri, domenica 23 luglio, dal quartiere residenziale ‘Parco Nuova Florida’: le Palazzine che sorgono nell’ex area Cirio dove si è consumata la macabra vicenda.
“Ma si starebbe tirando indietro, temendo eventuali ritorsioni” – ha sottolineato, con la propria denuncia, la LNDC Animal Protection nella figura del suo Presidente Piera Rosati.
“Mi rendo conto che si tratta di un quartiere difficile, ma la malvagità riesce a proliferare proprio grazie all’omertà. È ora di dire basta e denunciare chi uccide in questo modo.”
“È difficile trovare parole civili per commentare questa vicenda che di civile non ha proprio niente. Siamo davanti alla malvagità pura e semplice, senza alcuna giustificazione o scusante”.
“Non ci possono davvero essere motivi per prendere una cucciola dalla strada, dove non dava fastidio a nessuno, portarsela in casa fino al settimo piano e lanciarla nel vuoto per ucciderla. L’unica cosa che ci può essere dietro questa cosa è una crudeltà spietata e una cattiveria davvero pericolosa”.
Sarà l’esame autoptico a stabilire se la povera creatura era ancora viva prima di costringerla a quel volo di sette piani che le sarebbe stato fatale.
Avviate le indagini dalla locale Compagnia dei Carabinieri, a seguito dei rilievi effettuati alla presenza dei medici dell’ASL Veterinaria.