” Non siamo il Movimento della protesta . Siamo , invece, il Movimento delle proposte concrete dei cittadini di Caserta che , in prima persona, hanno deciso di scendere in campo alle prossime amministrative per restituire dignità e lavoro alla nostra città. Siamo aperti a tutti i cittadini e a tutte le associazioni che intendano operare nell’interesse di Caserta. Non , invece, a coloro che hanno amministrato la città negli ultimi 15 anni provocando lo stato di degrado che è sotto gli occhi di tutti”. Queste le chiare parole dei componenti del Movimento di Associazioni Casertane ormai schierati per le amministrative 2016 in una rete politica di sette associazioni: Riprendiamoci Caserta di Antonio De Falco- Caserta Kest’è di Ciro Guerriero- Caserta Kest’è Giovani di Alessandra Cervelli- Comitato Rionale Acquaviva di Antonio Rea- Progetto Caserta Città da Vivere di Massimo Posillipo- Terra del Sole di Laura Ferrante. Questa sera una new entry : l’associazione Codacons di Maurizio Gallicola che ha dato la propria adesione al Movimento. Il senso di questa rivoluzionaria iniziativa , mai realizzata nella storia della città di Caserta , si puo’ sintetizzare in modo semplice. Fino alle scorse amministrative le associazioni, culturali, sociali e civili, fungevano da serbatoio elettorale per il politico di turno , designato poi a ricoprire la carica elettiva. ” I danni che le amministrazioni degli ultimi 15 anni hanno prodotto- affermano i componenti del Movimento- sono sotto gli occhi di tutti e non meritano scusanti. E’ giunto il momento per i rappresentanti delle associazioni di trasformare la riserva di voti , prima a favore del politico di turno, in risorsa elettorale per i componenti delle associazioni stesse intenzionati a candidarsi in prima persona per la rinascita della città”. Da pochi minuti si è conclusa la terza riunione del Movimento che ha , ormai , come sede la Biblioteca dell’Associazione Progetto Caserta Città da Vivere allestita a proprie spese in via Acquaviva da Massimo Posillipo. Questi i presenti: Antonio De Falco, Patrizia Monteforte , Carmine Iodice e Maurizio Redi per Riprendiamoci Caserta- Ciro Guerriero e AnnaRita Della Peruta per Caserta Kest’è – Alessandra Cervelli per Caserta Kest’è- Antonio Rea, Antonio Rossi e Vittorio Mosconi per Comitato Rionale Acquaviva- Massimo Posillipo per Progetto Caserta Città da Vivere – Laura Ferrante per Terra del Sole. Numerosi i cittadini che questa sera hanno preso parte all’incontro: fra questi, Antonio Cuccaro, Annina Sacco, Luca Cristiani, Benny Silberstein. La particolarità della serata è stato l’arrivo di ben 20 persone , provenienti da varie aree di Caserta, al termine della riunione giunte in via Acquaviva nella Biblioteca di Massimo Posillipo per avere notizie del Movimento. A quel punto, nonostante che i lavori di discussione fossero conclusi, considerata l’ora tarda, i vertici delle associazioni hanno riaperto il dibattito per esporre il programma del Movimento ai nuovi arrivati. Entro il prossimo 16 novembre il Movimento procederà alla realizzazione definitiva del logo, a tutt’oggi rappresentato da due cerchi concentrici, all’interno dei quali sono collocati rispettivamente il logo delle sette associazioni aderenti e il logo del Movimento, quest’ultimo in fase di progettazione finale, Nei giorni scorsi, poi, il Comitato Rionale Acquaviva di Antonio Rea ha annunciato di partecipare alle amministrative 2016 con il nome di Movimento Popolare per Caserta, e con tale denominazione sarà inserito all’interno della rete del nuovo soggetto politico. Dopo il 16 novembre inizierà la stesura del programma elettorale e la scelta del candidato Sindaco su un nome condiviso da tutti gli aderenti al Movimento, che, molto probabilmente , dovrebbero presentare piu’ liste per le amministrative 2016. ” Noi abbiamo capito- hanno detto i rappresentanti delle Associazioni- che il voto di tutti i cittadini liberi è qui con noi in una libera aggregazione di proposte e di programmi concreti per la città di Caserta”. Questa sera aria di riscatto e di rinascita nel Rione Acquaviva , periferia casertana fra Lo Uttaro e i passaggi a livello di Via De Martino , dove un gruppo di coraggiosi cittadini ha deciso, finalmente, di porre al centro della amministrazione la tutela di tutte le “periferie” casertane.