NAPOLI. Poliziotti circondati e aggrediti da extracomunitari – Il Sindacato di Polizia su tutte le furie sollecita Salvini

di Alessandro Fedele

NAPOLI – Sarebbe potuta avvenire mercoledì scorso, 11 luglio, un’importante operazione di polizia nel centro di Napoli, esattamente a via Milano nei pressi di Piazza Garibaldi. Nel pomeriggio inoltrato, infatti, una pattuglia in borghese, che era nei dintorni per effettuare un regolare pattugliamento, alla vista di un soggetto extracomunitario, già noto alle autorità come organizzatore e gestore di una tra le più grandi piazze di spaccio di stupefacenti nella zona di Vicaria Mercato, è intervenuta per un controllo del soggetto. L’uomo, che gli agenti conoscono come solito circolare armato ed in compagnia di suoi connazionali, alla vista dei due agenti si è dato alla fuga, senza che questi avessero mostrando il distintivo.

Una volta scappato è partito l’inseguimento a piedi e in auto, mentre gli altri spacciatori si disperdevano per la città. Subito sono state inviate le volanti della squadra mobile in supporto ai colleghi, ma quando due poliziotti sono riusciti a bloccare lo spacciatore, nel giro di pochi secondi sono stati accerchiati da un folto numero di extracomunitari di colore che hanno violentemente aggredito gli agenti. Lo stesso spacciatore già noto alle autorità, forte del braccio offertogli dai suoi amici, a sua volta si è scagliato anch’egli contro i poliziotti. Fortunatamente per i due sono intervenuti rapidamente i rinforzi di numerose volanti in divisa, le quali sono riuscite a disperdere la grande folla salvando i colleghi feriti.

Dopo l’episodio si è scatenata la furia dei sindacati di polizia. Il segretario Provinciale COISP, Giuseppe Raimondi, ha appunto detto: “ancora una volta si è sfiorata la tragedia ed ancora una volta la legalità ha trionfato nonostante i risicati mezzi di cui gli operatori di polizia dispongono nell’espletare il loro lavoro. Difficoltà accentuata in questa circostanza, – ha continuato il segretario – dal fatto che l’individuo dedito alla spaccio di droga è un extracomunitario ed ancora, che la folla che avanzava minacciosa verso i poliziotti e che impediva loro di procedere nei confronti del proprio connazionale, era numerosa e tutta composta da extracomunitari”.

Un fatto grave che accaduto proprio in concomitanza con i giorni decisivi per l’Italia, nei quali il Governo sta decidendo le sorti delle coste italiane e di coloro che le sbarcano. Il Segretario COISP, nel suo comunicato stampa, in cui raccontava proprio quest’accaduto, alla fine si è rivolto al Ministro Salvini, che proprio pochi giorni fa è rimasto a guardare difronte ad un barcone che invertiva la rotta per sbarcare sull’Italia e nel frattempo ad autorizzarne l’attracco era il Presidente della Repubblica. “Bisognerebbe mettersi nei panni di tutti questi poliziotti – ha concluso Raimondi – che vengono allertati costantemente dai cittadini ormai stufi di fare “gli ospiti a casa loro” e che si vedono depredati dai loro beni. Facciamo quindi appello al Ministro Matteo Salvini  affinché ponga un argine a questa situazione dilagante ed ormai quasi del tutto degenerata”.

Il sindacato di polizia vorrebbe, dopo tutti questi accaduti, sia da parte del Questore De Iesu, sia dal Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale, che i loro uomini vengano ampiamente ricompensati per l’eccellente lavoro svolto con grande determinazione, professionalità e sangue freddo difronte a scene tragiche e pericolose per la vita dei cittadini e per la loro in primis.