Napoli si accende di colori: torna il Maggio dei Monumenti 2026

Oltre 200 eventi tra arte, musica e cultura diffusa, con gran finale firmato da Stefano Bollani

Dal 2 maggio al 2 giugno Napoli celebra la 32esima edizione del Maggio dei Monumenti, la storica rassegna promossa dal Comune che quest’anno si ispira ai “colori dell’identità partenopea”. Il tema, “Ebbra di luce, folle di colori”, richiama un verso di Matilde Serao e guida un programma ricco e capillare, diffuso in tutte le dieci Municipalità. Oltre 200 appuntamenti – tra mostre, spettacoli, itinerari e laboratori – compongono un calendario che attraversa linguaggi e luoghi della città. Cuore della manifestazione è la “mostra diffusa” Tinte forti, con percorsi tematici che spaziano dalla storia della medicina alle architetture del Novecento, fino ai murales di Ponticelli e alle ville di Posillipo. Per l’occasione, numerosi siti culturali aprono straordinariamente al pubblico, offrendo nuove occasioni di scoperta. Accanto agli itinerari, il programma Prismi propone incontri interdisciplinari tra arte, scienza e filosofia, mentre la sezione cinematografica rende omaggio a Krzysztof Kieślowski con una rassegna completa e un workshop per giovani filmmaker guidato da Michelangelo Frammartino. Non manca la musica, con concerti e performance che animano il mese: dal jazz di Fabrizio Bosso alle sonorità popolari, fino agli spettacoli teatrali e di strada. Il gran finale è atteso il 31 maggio alla Rotonda Diaz con il concerto del pianista e compositore Stefano Bollani, affiancato da ospiti d’eccezione. Il Maggio dei Monumenti si conferma così non solo una rassegna, ma un vero festival diffuso capace di unire centro e periferie, valorizzando il patrimonio culturale e creativo di Napoli in tutte le sue sfumature.