Uno spettacolo costruito sulle opere di Lina Nikolakopoulou che invita ad una mistica esecuzione musicale, con testi selezionati dalle sue canzoni e poesie tradotte in francese dalla compositrice e performer Teti Kassioni. L’esibizione è già stata presentata all’Aia, Lussemburgo e Bruxelles ad un pubblico variegato riscuotendo un grande successo. Questa narrazione si estroflette in una armonica alternanza tra la lingua francese e quella greca, manifestando la delicatezza e la plasticità di queste lingue. I due concerti si terranno nella speciale atmosfera della chiesa tedesca di Atene. Gli interpreti in formazione, Argyro Kaparou e Teti Kassionis (voce) Thymios Papadopoulos, (arrangiamenti e clarinetto – flauto), George Athanasiou, (chitarra classica), Stavros Parginos, (violoncello e mandolino), Anna Psarras e Ilias Conteas per la parte attoriale.

Abbiamo intervistato Teti per conoscere un pò meglio alcuni sui aspetti personali e professionali.
1) Parlaci un po’ di Teti Kassioni?Quali sono le tue origini?
Sono Greca. La mia origine è un bellissimo paese della Grecia del nord, Kleisoura, ma sono cresciuta ad Atene e ho studiato all’Università di Salonicco.
2) Come nasce il tuo rapporto con la musica?
L’amore per la musica è iniziato con mio padre, che vedevo cantare e suonare la chitarra. Mi esibivo da piccola alle feste di famiglia e in questo modo è nato il rapporto con la musica. E’ stato sicuramente molto importante il rapporto con il mio professore che ha contribuito fortemente alla mia crescita in ambito musicale. Di gran supporto gli amici, i colleghi di vita Nelli Koskina cantante, Nikos Doukas compositore e il mio compagno di vita, il chitarrista Yorgos Athanasiou che sono stata fortunata ad incontrare.
3) Quale è il messaggio che generalmente vuoi comunicare con le performance musicali?
L’amore, il concetto di umanità, la forza dell’arte. Li esprimo nel miglior modo che posso. Attraverso le canzoni.
4) Che tipo di location scegli generalmente per realizzare le tue esibizioni artistiche?
Scelgo soprattuto teatri e chiese perché gli spettatori possono seguire, nel modo migliore, lo spettacolo che offriamo con i miei colleghi.
5) Progetti per il futuro? Quali evoluzioni desideri per la tua operazione artistica?
Ci sono molti bei progetti in cantiere per maggio e giugno prossimo. Concerti ad Atene con la paroliera greca più importante della mia vita, Lina Nikolakopoulou. Concerti in Belgio e in Olanda con i compositori Marios Strofalis e Thanos Mikroutsikos che rappresentano una legenda per i greci. Durante l’estate ci sono concerti con il mio trio Dimos Vougioukas Akkordeon, Stavros Parginos Cello e Yorgos Athanasiou chitarra classica. Concerti in duo con chitarra classica e voce.
6) Quale è il tuo legame con l’Irpinia?
Il mio compagno di vita, il chitarrista Yorgos Athanasiou, ha fatto un Master presso il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino. Sono legata particolarmente all’Irpinia e c’è un legame che supera tutti gli altri che si generano durante i miei viaggi. In questa terra il tempo è prezioso. Cerco ispirazione, ho amici del cuore e mi sento molto legata al territorio.
Vi mostriamo alcuni dei suoi brani ed esibizioni live.
https://m.youtube.com/watch?v=28B53KTx_T4
https://youtu.be/cqkx8QGjmlI?si=0nqMqOkD9fgpGEjO
https://m.youtube.com/watch?v=loBgDG5EJxI&list=RDloBgDG5EJxI&start_radio=1&pp=oAcB
https://youtu.be/zUjfL0L7sIc?is=ss5ynTH3alFxjK3r
