Anche se smentisce la propria candidatura a Sindaco della città di Caserta, Riccardo Ventre, Presidente Emerito della Provincia di Caserta, continua la sua ” ufficiosa campagna elettorale” tra gli esponenti della società civile e del mondo politico. Secondo indiscrezioni il Presidente Ventre starebbe organizzando una serie di liste civiche da presentare alle amministrative 2016 e nelle quali andranno a convergere esponenti del centro-destra e del centro-sinistra. Il Presidente, da eccellente politico, nega ma in realtà la sua candidatura sarebbe finalizzata a destabilizzare sia il centro sinistra dei Riformisti sia il centro destra di Zinzi. Negli ambienti politici si parla di una coalizione ad ampio respiro . In realtà potrebbe essere il modo tatticamente eccellente per consentire ad alcuni esponenti di entrambi gli schieramenti di non perdere la pozione politica fino ad raggiunta. Le liste a supporto di una candidatura di Riccardo Ventre a Primo Cittadino di Caserta sarebbero supportate da Vincenzo De Luca , che deve una parte della sua elezione ai voti del centro -destra, e ad Angelo Di Costanzo, che sta operando una machiavellica sintesi tra destra e sinistra casertana. A parte la vicenda Sglavo per l’Asi, Angelo Di Costanzo , secondo molti, avrebbe avuto la capacità di fondere gruppi misti della politica casertana ponendo a capo di questa coalizione Riccardo Ventre, da sempre suo mentore . In aria di candidatura per questo schieramento vi sarebbe Carlo Marino, supportato dal gruppo Stellato -Graziano, che entrerebbe in questo modo dalla porta del Pd, in seguito al suo rifiuto di partecipare alle primarie del partito contro Enrico Tresca e Lucia Esposito. Vi sarebbe, altresì, una nota famiglia di imprenditori casertani, storicamente legata a Fi, e che , avendo lasciato andare per la sua strada la candidata di famiglia, a quanto pare interessata al Nuovo Psi, avrebbe intenzione di lanciare nel ” mercato politico” una “nuova starlette” recuperata dal mondo dell’associazionismo , giusto , forse, per dimostrare che questo movimento ha intenzione di tutelare l’ambiente casertano. In questa lista, potrebbero affluire anche esponenti gregari dell’ala zinziana interessati magari a piu’ prestigiose cariche.E poi ci sarebbero le cosiddette fidanzate dei potenti a caccia di incarichi presso gli enti istituzionali, intenzionate, quanto meno , a supportare questo contenitore elettorale. Insomma, c’è n’è per tutti i gusti.