Nuova Gazzetta di Caserta del 13.1.2016. Movimento Caserta In Comune ringrazia il Presidente Renzi e i Ministri Franceschini e Pinotti …ma

Dopo la pausa natalizia, il Movimento ” Caserta In Comune” , costituito da Associazioni casertane, che si sono unite per presentare i propri candidati alle Amministrative 2016 , ha ripreso attivamente il proprio impegno a favore della città . Nei giorni scorsi , il Movimento si è riunito per programmare le prossime attività e al centro della discussione la imminente visita del Presidente del Consiglio Matteo Renzi ,che ha scelto la Reggia Vanvitelliana per il ritorno in Campania. L’appuntamento è per sabato 16 gennaio. Matteo Renzi sarà alla Reggia di Caserta assieme a Dario Franceschini, ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, e a Roberta Pinotti, ministro della Difesa. “Saremo a Caserta – ha affermato il Presidente del Consiglio – dove uno dei gioielli più incredibili del nostro Paese volta pagina, con nuovi spazi messi a disposizione del circuito museale e della fruizione culturale dei cittadini”.
Questa la lettera aperta che i Presidenti del Movimento Caserta In Comune hanno , di concerto, scritto al Presidente Renzi e ai Ministri Franceschini e Pinotti.

” La visita del Presidente Renzi alla Reggia di Caserta rappresenta il segno tangibile della attenzione del Governo nei confronti della città di Caserta e al Governo, rappresentato dal Presidente Matteo Renzi, va il nostro ringraziamento come Cittadini e come esponenti di un Movimento Civico Casertano che ha deciso di scendere in campo nell’interesse collettivo. Il nostro ringraziamento va anche alla sensibilità del Ministro Pinotti e del Ministro Franceschini. Fino a tutt’oggi, le Istituzioni centrali sono sempre state distanti dalla provincia di Caserta e la visita del 16 gennaio dimostra il cambio di rotta a cui finalmente stiamo assistendo per la rinascita della nostra terra nel rispetto della sua storia. La presenza del Ministro Pinotti a Caserta, ancora una volta, riconosce la storia e le tradizioni militari di questa città che ha l’onore di ospitare, fra gli altri, la Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare e la Brigata Garibaldi, fautrice e sostenitrice di numerose Missioni di Pace nel Mondo. Cosa dire , poi, dell’encomiabile lavoro degli uomini della Questura di Caserta che affrontano quotidianamente i grandi e piccoli problemi legati alla criminalità organizzata? Tutto questo per noi è fonte di profondo orgoglio. La presenza del Ministro Franceschini, invece, ribadisce il valore culturale della nostra provincia che ha come gioiello esponenziale la Reggia Vanvitelliana, ma anche il Belvedere di San Leucio, il Borgo Medioevale di Casertavecchia, l’Acquedotto Carolino.La nomina del Direttore Generale Mauro Felicori è stato il passaggio istituzionale fondamentale per restituire slancio al Palazzo Borbonico e speranze di una riqualificazione turistico- culturale di Caserta”.

“Eppure, nonostante l’euforia e le aspettative derivanti da questa visita, non si puo’ non sollecitare l’attenzione sulle gravi problematiche che attanagliano la città di Caserta. Non vogliamo elencarle tutte ma è opportuno , ad esempio, ricordare al Ministro Pinotti come in città vi siano ancora numerose caserme dismesse , veri e propri edifici abbandonati , per la cui riconversione sono previsti fondi comunitari.A tutt’oggi , la città di Caserta non è a conoscenza ancora se questi fondi sono mai stati richiesti dalle precedenti amministrazioni nè se essi siano mai pervenuti nelle entrate finanziarie del Comune. In ogni caso lo stato di degrado delle caserme dismesse, attigue alla Reggia Vanvitelliana, è sotto gli occhi di tutti. Altro problema, strettamente collegato a questo , è quello della sicurezza , che comunque permane , nonostante l’impegno costante delle Forze dell’Ordine. I cittadini casertani sono spaventati da atti di violenza, provocati spesso anche dalla microcriminalità, e ai quali non si riesce a porre un freno adeguato. Drammatica è anche la situazione della viabilità in città , dalle strade alla stessa Stazione Ferroviaria. Come si puo’ trasformare la Reggia di Caserta in un faro culturale e, dunque, economico, se in città permangono problemi di sicurezza sociale e la stessa Stazione Ferroviaria è stata esclusa dal sistema dell’Alta Velocità?”.

” La vera piaga di Caserta è la mancanza di lavoro aggravata dalla deindustrializzazione che ha provocato la chiusura di numerose industrie. Sarebbe auspicabile , come anticipato dal Governo, trasformare l’intero polo vanvitelliano in una fonte di risorse umane lavorative al fine di veicolare la città in un futuro di benessere economico. Sono tanti i disoccupati che si aggirano intorno alla Reggia vendendo depliants o gadgets del Palazzo . Noi abbiamo proposto Corsi di Formazione per queste persone in modo da abilitarle alla attività di ” Ciceroni” turistici che accompagnano i numerosi visitatori indossando abiti del settecento napoletano in seta di San Leucio, altra produzione locale di cui siamo fieri. Chiediamo, pertanto, alle Istituzioni che venga eliminato il problema degli “Abusivi ” dinanzi alla Reggia di Caserta con un processo legale di rilascio delle rispettive licenze da parte del Comune ai singoli operatori a cui deve essere fatto obbligo di registrarsi nelle sedi competenti in un processo amministrativo che garantisca trasparenza e benessere economico alla città”.

” Noi – concludono i Presidenti del Movimento- siamo pronti a rimboccarci le maniche per lavorare al fianco delle Istituzioni nell’interesse di Caserta e dei suoi cittadini nel rispetto della legalità spinti dall’amore per la nostra terra. Grazie Presidente Renzi di questa speranza per un futuro dignitoso che Ella , con i Ministri Pinotti e Franceschini, concede alla nostra terra”.