Nuova Gazzetta di Caserta del 21.12.2015. Cub Napoli e Caserta : parla Walter Celestino.

“Rifacendoci alle parole dei giorni scorsi pronunciate da papa Francesco
diciamo basta con il lavoro ai soliti privilegiati”. Queste le parole del
Sindacalista Walter Celestino Cisl che , ancora una volta, scende in campo i
dipendenti del Consorzio di Bacino delle Province di Napoli e Caserta che sono
in attesa del loro stipendio da circa 15 /20 mesi e collocati in mobil iscritti
nelle liste Ormel Regione Campania con provvedimento regionale del gennaio
2015. Nella giornata di ieri si è svolto a Napoli un incontro istituzionale
in Regione Campania nel quale si è affrontato il problema della
rimodulazione della legge regionale per la ricollocazione di tutti i
dipendenti dei consorzi del nuovo ciclo dei rifiuti della Campania e della
possibilità di sbloccare i fondi economici per le spettanze della mobilità per
i dipendenti. ” I lavoratori Cub – dice- fanno appello alle istituzioni
politiche affinché facciano presto nel trovare le giuste soluzioni alla loro
ricollocazione al lavoro così come previsto dalla legge regionale 2014″. Ad
oggi la situazione dei lavoratori Cub resta critica e, nonostante
l’avvicinarsi del Natale, non si aprono spiragli alla sua risoluzione. Per il
momento i dipendenti
Cub hanno deciso di interrompere ogni forma di manifestazione e di protesta
“Vogliamo permettere al Soggetto Liquidatore Dott. Ventriglia- dice Walter
Celestino- di svolgere la sua trattative con i vertici della giunta regionale
in modo sereno ed equilibrato. A lui va il ringraziamento di tutti i
dipendenti Cub per l’impegno fino ad ora svolto . Anche la Giunta De Luca sta
dando una forte accelerazione a tutto l’iter burocratico, fermo da anni per
ricollocare i dipendenti del consorzio e per gestire questa problematica
provocata dalla mala politica passata”. ” Rifacendoci alle parole di papa
Francesco- conclude Walter Celestino- chiediamo che i nostri referenti
politici si adoperino presto per la risoluzione di questa problematica che
lede vergognosamente l’immagine dei cittadini perbene della Campania da troppi
anni”.