Nuova Gazzetta di Caserta del 25 ottobre 2015.Antonio Rea: il Commissario non ci riceve

” Siamo in attesa che il Commissario Prefettizio ci riceva per affrontare i problemi e le problematiche di Rione Acquaviva. Abbiamo chiesto da tempo un incontro a Maria Grazia Nicolo’ ma a tutt’oggi non siamo stati ancora ricevuti”. Queste le parole di Antonio Rea , Presidente del Comitato Rionale Acquaviva , che, ancora una volta, scende in campo per denunciare il degrado del quartiere di Caserta compreso fra i due passaggi a livello di via De Martino e l’area ex Uttaro e l’indifferenza delle istituzioni. Nei giorni scorsi , Antonio Rea è stato tra i firmatari del protocollo d’intesa che ha dato vita al nuovo soggetto politico che scenderà in campo alle prossime amministrative del 2016 a Caserta: una unica rete politica, culturale e sociale, costituita da ben 6 Associazioni casertane che si propone l’obiettivo specifico che si propone l’intento di presentare propri candidati alle elezioni 2016″. Queste le associazioni che hanno firmato il protocollo d’intesa: Riprendiamoci Caserta di cui è Presidente Antonio De Falco- Caserta Kest’è di cui è Presidente Ciro Guerriero- Comitato Rionale Acquaviva di cui è Presidente Antonio Rea- Progetto Caserta Città da Vivere di cui è Presidente Massimo Posillipo- Uniti per il Futuro di cui è Presidente Franco Osnato- Terra del Sole di cui è Presidente Laura Ferrante. ” Noi vogliamo esternare – dice Antonio Rea- i problemi del Rione Acquaviva ma a quanto pare nessuno ci vuole ascoltare. Nemmeno il Commissario Prefettizio”. Tutte le Associazioni che hanno aderito alla rete hanno concordato che nessun Politico sarà candidato in questo nuovo contenitore politico-associativo. ” Abbiamo bisogno- ha continuato Antonio Rea- di tutti i cittadini e di tutte le associazioni che intendano dare un contributo serio alla ripresa economica, sociale e culturale della nostra città”. E conclude: ” Quello che hanno fatto i politici e quello che non ha ancora fatto il Commissario per Rione Acquaviva è ormai è sotto gli occhi di tutti”.