Nuova Gazzetta di Caserta del 26 ottobre 2015. Asi: Nicola Tamburrino al posto di Biagio Lusini. L’analisi di Carlo Marino

Nella giornata di sabato 24 ottobre è stato eletto il nuovo membro del CdA del Consorzio Asi di cui è Presidente Raffaella Pignetti al fine di surrogare l’ex Sindaco di Teverola , Biagio Lusini, dichiarato decaduto dall’Anac perchè non rieletto al secondo mandato. La scelta del Consiglio Generale del Consorzio, dopo avere votato la decadenza di Biagio Lusini, è ricaduta su Nicola Tamburrino, Sindaco Pd di Villa Literno, il quale è stato eletto con 10 voti favorevoli, 3 schede bianche e 2 astenuti. L’elezione di Nicola Tamburrino nel CdA dell’Asi va inevitabilmente a creare nuovi scenari politici all’interno del Pd oltre che rafforzare l’area avente come punti di riferimento Stefano Graziano, la famiglia Stellato e Carlo Marino che porta a casa l’ennesimo successo ai danni dell’ala riformista del partito, rafforzzando in tal senso anche la posizione del tanto criticato Raffaele Vitale, Segretario Provinciale. Luigi Tamburrino , recentemente, è entrato nella segreteria provinciale del Pd e questo nuovo incarico va a rafforzare la squadra Graziano insieme con Antonio Papa, eletto nel consiglio dei Sindaci Asi. ” La vicenda Asi- spiega Carlo Marino- ha provocato una crisi all’interno del Pd poichè alla maggior parte degli aderenti non era gradita la nomina di Biagio Lusini”. ” A questo punto- continua- con la nomina di Nicola Tamburrino si puo’ ritenere che la questione interna al partito sia conclusa”. Sta di fatto che rimane ancora in essere la questione sollevata da Rosaria Capacchione , ovvero ” l’accordo scellerato” del Pd con Fi e Ncd. ” Quell’accordo- spiega Carlo Marino- è stato realizzato perchè non si aveva interezza dei numeri. E’ stato un accordo tra i Sindaci dell’Asi nell’ambito di una governance finalizzata a trovare un equilibrio per governare non solo la nostra provincia ma l’intera Regione Campania”. Va detto, tuttavia, che le diplomatiche parole di Carlo Marino non trovano riscontro nell’ala riformista del Pd pronta a scendere in campo contro Raffaele Vitale e i suoi ” tutori”. Nel frattempo , è stata rinviata a sabato 31 ottobre la riunione dei Riformisti- Rifare l’Italia, Pittelliani, e sostenitori di Oliviero-Picierno, che avrebbe dovuto svolgersi sabato 24 ottobre presso il Royal Hotel di Caserta. Sul tavolo della discussione anche la proposta di un eventuale commissariamento del partito. Ma non è tutto. La tensione all’interno del Pd ha raggiunto una punta massima dopo lo svolgimento del Convegno sul Turismo al quale ha preso parte Enzo De Luca. L’Onorevole Camilla Sgambato, fra i relatori al convegno, è stata aggredita da Biagio Masi, ex Coordinatore del Pd di Carinaro, che ha inveito contro la donna chiedendo le dimissioni di Raffaele Vitale. A Caserta, poi, la situazione è ancora piu’ infuocata alla luce delle tensione in atto fra i probabili candidati sindaci Pd, ovvero Lucia Esposito, che , praticamente, ha avuto il suo battesimo allo scorso convegno alla Reggia di Caserta, supportata da De Luca, Enrico Tresca , sostenuto da Rosaria Capacchione, e Carlo Marino , supportato da Stefano Graziano e Camilla Sgambato. Anche se il mediatore Carlo Marino commenta : ” Lucia Esposito è un ottimo candidato”.